giovedì 2 gennaio 2014

Siena Guitar Festival 2014

Sabato 4 gennaio al Teatro dei Rozzi, torna Siena Guitar Festival, la rassegna dedicata ai maestri della sei corde. 


Niente di meglio della chitarra, uno degli strumenti più diffusi, per sperimentare la creatività, la contaminazione, l’apertura al dialogo tra le culture e i diversi ambiti musicali. Questa la filosofia del Siena Guitar Festival, dedicato a tutti gli appassionati di buona musica e in particolare ai giovani.
L’edizione 2014 va in scena come di consueto al Teatro dei Rozzi di Siena. Sul palco Franco Cerri, leggenda vivente del jazz italiano, celebrato e apprezzato in tutto il mondo. E poi lo swing di Jimmy Villotti, a cui Paolo Conte dedicò la celeberrima “Jimmy ballando”. Dal Brasile arrivano il feeling e la tecnica di Irio De Paula, “il Maestro”, mentre a diffondere la scuola toscana è la giovane chitarrista Antonella Vizzi.
Completano la line-up il trombettista Flavio Boltro, già al fianco di Michel Petrucciani, ed un altro asso della musica carioca, il chitarrista Marcio Rangel. Compresa nel biglietto l’apericena (ore 19,30) con degustazione di prodotti dell’azienda Terre Della Grigia.
E venerdì 3 serata anteprima al Cacio & Pere, sempre a Siena, insieme a Flavio Boltro, Marcio Rangel e Jimmy Villotti.

Franco Cerri, leggenda vivente del jazz italiano ed internazionale, celebrato e apprezzato in tutto il mondo, la sua presenza, con la sua mitica chitarra e la sua straordinaria mitezza e timidezza umana, pari alla sua grandezza artistica .In italia nessun altro musicista può vantare una carriera altrettanto lunga e prestigiosa quanto quella di Cerri, che è considerato uno dei pilastri del jazz italiano. Noto in tutto il mondo, è un personaggio che gode di enorme popolarità anche tra il grande pubblico e ancora ben presente nella memoria condivisa del nostro Paese.Il Maestro, e la sua chitarra leggendaria, a cui attribuisce la vera anima musicale confessando : "Tu pensi che la musica che senti e per cui ti applaudono, sia la tua. Voluta e decisa da te....niente di più falso. Giorno dopo giorno ti accorgi che è tutta e solo sua la voce. Sua, della chitarra che porti in grembo. Se ti imponi e pretendi di piegarla ai tuoi voleri, la perdi. E' stata con lei una lotta senza sosta. Sei nelle sue mani, mentre con le tue le arpeggi l'orgoglio, e cerchi di ingraziartela con il balletto illusionistico delle dita". Poeta della chitarra, eccelso musicista e uomo straordinario.
Jimmy Villotti è un chitarrista di fama internazionale, maestro nell'arte dello swing, che ha attraversato trent'anni di musica senza subire nessun tipo di costrizione. Nato a Bologna nel 1944, si è accostato alla musica fin da giovanissimo, suonando dapprima il pianoforte e poi la chitarra. Dotato di grande personalità artistica, di sintesi ed espressività armonica, è stato per anni il partner ideale dei maggiori artisti italiani, quali Lucio Dalla, Francesco Guccini, Ornella Vanoni e Sergio Endrigo, ma è soprattutto con Paolo Conte che ha stretto un lungo e proficuo sodalizio professionale, tanto che il cantautore gli ha dedicato uno dei suoi brani più famosi, "Jimmy ballando". A partire dagli anni Novanta, Villotti si esibisce come solista, privilegiando la sua passione più vera e profonda, il jazz e inizia a dedicarsi alla scrittura, raccontando se stesso e la sua Bologna in diverse pubblicazioni. Il suo ultimo libro, "Va' con Dio" (Hoepli
Editori, 2006), è la storia di una ricerca, del senso del tempo, della speranza e della fede: una preghiera laica di un grande musicista.
Irio De Paula è uno straordinario chitarrista, dotato di tecnica e feeling trascendenti (pari solo alla sua modestia d’uomo!) che lo fanno ritenere un maestro, o meglio, ” il Maestro ” da parte di tutti i musicisti (non solo chitarristi) che “lavorano” nel genere brasiliano. Tutta la sua musica (stile strumentale, composizione, senso del ritmo) proviene dalle più pure ed auten-tiche origini brasiliane (è carioca: nato a Rio de Janeiro) e si colloca a pieno titolo nell’ere-dità culturale brasiliana allo stesso modo in cui il jazz, le cui radici sono le stesse, si colloca nell’eredità culturale afro-americana. IRIO DE PAULA è uso venare di jazz la musica popolare del suo paese natale confrontandosi anche con altri patrimoni folkloristici in cui la tradizione afroamericana e quella sudamericana si incontrano e crescono insieme. IRIO DE PAULA letteralmente risplende nelle bosse, nei samba, nelle ballads toccando ogni brano con passione e
con stile raffinati, sì da rendere anche le più vecchie e abusate songs quali “Garota de Ipanema”,”Dindi”, o “A’ felicidade” fresche come fiori di prima-vera. Su tutti i brani, da quelli di Jobim e Lobo a quelli di sua composizione, egli imprime il marchio della sua personalità, esprimendo nei tempi più mossi, con contagiosa efficacia, la sua irrefrenabile gioia di vivere e, in quelli lenti, il suo mondo introspettivo e malinconico”. (S. Angius)
Musicista talentuoso e brillante, Flavio Boltro è considerato uno dei più importanti trombettisti della scena jazz contemporanea, ex componente del sestetto di Michel Petrucciani. Nel '98 viene citato da Wynton Marsalis, fra i migliori trombettisti del jazz mondiale. Ha segnato uno dei periodi più interessanti del jazz internazionale. Tra le sue collaborazioni ricordiamo: Petrucciani, Bireli Lagrene, Ron Carter,Joe Lovano, Richard Galliano, Gino Paoli,Cedar Walton, Danilo Rea, Bob Berg, Fabrizio Bosso, Don Cherry, Bollani, Wynton Marsalis, Cerri, Rava. Il famoso cantante di Carlos Santana Alex Ligertwoog, si unisce a Flavio Boltro nel suo ultimo album “Joyful” incredibilmente energico e positivo.
Marcio Rangel è uno straordinario chitarrista e compositore brasiliano. Mancino, come già prima di lui Jimi Hendrix, Rangel suona la chitarra “al contrario”, utilizza cioè una normale chitarra da destri suonandola rovesciata. Ne scaturisce, così, una sonorità più potente nei bassi e vellutata negli acuti, che sviluppa il suo modo innovativo di suonare linee di accordi, diteggiature, arpeggi e le diverse tecniche dello strumento ottenendo un suono di chitarra inconfondibile.
Queste caratteristiche, unite a un talento purissimo, lo candida a raccogliere la pesante eredità di leggendari chitarristi brasiliani.Compositore di primo ordine, le sue composizioni originali sono di rara bellezza estetica e grande lirismo, che, con coesione e personalità compositiva, aggiunge nuovi colori, con armonie e ritmi complessi e, allo stesso tempo, melodicamente accessibili al primo ascolto. Il suo eclettismo porta a un linguaggio universale che abbraccia una vasta gamma di stili musicali, incorporando influenze da molte culture, che si uniscono ad una superba tecnica e sensibilità non comune. Come compositore segue il percorso di un Brasile in evoluzione, senza mai perderne le radici, la vera essenza e la fantasia di un popolo che ha la musica nel suo Dna. Un Brasile nel quale Rangel intraprende un viaggio musicale, per poi tornare di nuovo fresco e vivace in ogni sua composizione. È inoltre frequente ospite dei maggiori
festival nazionali ed internazionali. Si è esibito con i migliori artisti dello scenario internazionale, come Bireli Lagrene, Frank Vignola, Joao Nogueira, Tommy Emmanuel, Monte Montgomery, Hermeto Pascoal, Elza Soares, Acoustic Strawbs, Bendy Pastorius Band, Darryl Jones, Tuck e Patty, Greg Cosh, Stephen Bennet, John Renbourn.
Antonella Vizzi intraprende lo studio della chitarra sotto la guida
del M° Marco Borghini con il quale si diploma da privatista presso l’Istituto MusicaleMascagni di Livorno. Nellostesso anno si è laureata in Discipline dello Spettacolo, indirizzo musicale,presso l’Università di Pisa con il prof. Francesco Giuntini sull’argomento “La sezione aurea in musica. Illustrata nelle opere di Dufay e Debussy”. Successivamente consegue il diploma accademico di II livello in Discipline Musicali sotto la guida del M° Flavio Cucchi presso l'Istituto Mascagni di Livorno con una tesi sull'opera per chitarra di Vicente Asencio, in seguito ad un periodo di ricerca presso l'Institut Valencià de la Música di Valencia, in Spagna.Successivamente ottiene un borsa del programma europeo Leonardo da Vinci per tornare a Valencia a proseguire lo studio su Vicente Asencio e diffondere la sua opera per chitarra. Ha frequentato corsi di perfezionamento dei M°Oscar Ghiglia, Manuel Barrueco, Eliot Fisk, Carlos Bonell, Odair
Assad, Flavio Cucchi, Nuccio D'Angelo, Lorenzo Micheli, Matteo Mela, Bruno Battisti D'Amario,Giulio Tampalini, Victor Villadangos, Atanas Ourkouzounov, Luc Vander Borght in Italia e Spagna.Ha suonato sotto la direzione del M°Giovanni Del Vecchio con il quale ha collaborato alla realizzazione della Missa Criolla di Ariel Ramirez ed è stata invitata dall’attore Andrea Buscemi ad esibirsi nel suo programma televisivo “Luci della città” trasmesso da canale50 e Sky.Parallelamente all’attività solistica si è esibita in varie formazioni da camera e di ensemble ed ha tenuto concerti perl’Istituto Mascagni di Livorno, il Teatro Pacini di Pescia (PT), la stagione Perle Musicali in San Francesco di Pisa, la Sezione Giovani dell’Associazione Musicale Lucchese, la Società Amigos de la Guitarra de Valencia.Fin da giovanissima svolge attività didattica e dal 2007 è Docente di Chitarra presso le scuole medie ad indirizzo musicale

Nessun commento:

Posta un commento