lunedì 6 gennaio 2014

Claudia Cantisani - Storie d’amore non troppo riuscite

Claudia Cantisani presenterà dal vivo a Milano il 28 gennaio il nuovo album “Storie D’Amore Non Troppo Riuscite” uscito a fine novembre per Crocevia di Suoni e distribuito da IRD. 


Originalità, personalità brillante, poetica votata ad un’ironia aggraziata e piacevole sono il marchio di fabbrica di questa giovane cantante, accompagnata in questo esordio da una band di musicisti notevoli. Perfezionata al CET di Mogol e transitata da Castrocaro, Claudia Cantisani si dice ispirata dallo swing di Sergio Caputo di "Un Sabato Italiano" che raccoglie tutto l'aspetto "leggero" della vita: testi ironici ma che esprimono consapevolezza; episodi di vita quotidiana messi in musica, con freschezza e sentimento privo di leziosità.
Nelle scelte di Claudia il modo più elegante e più umile di mettere uno straordinario timbro vocale al servizio di una memoria storica che diventa futuro con arrangiamenti sapientemente estratti da una profonda cultura jazz. Dietro a questo lavoro il sorriso di Fred Buscaglione è chiaro come la chiarezza espressiva nelle parole mai messe per caso a pennellare episodi di vita quotidiana e scrutati con la giusta dose di ironia…che dire… E Sarà musica... (Fausto Mesolella)     
Claudia Cantisani con lucida ironia, propone un repertorio di canzoni accattivanti, impreziosite dagli arrangiamenti in stile swing, magistralmente eseguiti da un gruppo di musicisti di chiara fama. L'interpretazione di questi brani da parte della giovane cantante si ispira alla tradizione del cantautorato italiano colto, con testi brillanti ed avvincenti eseguiti con freschezza ed una certa originalità. La poetica è delicatamente dissacrante ed il tono con cui viene proposta perfettamente in linea con gli intenti espressivi. Un lavoro curato e di piacevole ascolto; in bocca al lupo! 
(Tiziana Ghiglioni)
Claudia Cantisani nasce nel 1981 a Formia, ma solo casualmente, infatti la lascia dopo pochi anni per diventare cittadina del mondo e della terra lucana. La sua formazione è classica e termina nel 2009 col diploma in canto lirico, lo studio sulla scrittura viene approfondito al C.E.T.  (Centro europeo toscolano) di Mogol concludendosi col diploma nel 2010 (corso Autori) e il perfezionamento sulla vocalità jazz continua tutt'oggi con lo studio della tecnica americana Vocal Power di Elisabeth Howard presso l'accademia V.P. Italia di Brescia. Scrive canzoni dal 2007 e dopo un primo esperimento discografico autoprodotto, oggi approda col disco “Storie d'amore non troppo riuscite” ad un suo proprio linguaggio personale e definito.

“...siamo di fronte ad un'artista con le idee chiare che vuole intorno a se persone che sappiano parlare il suo stesso linguaggio. E che quel linguaggio cerca di farlo comprendere anche a chi l'ascolta, proponendo un genere musicale che non è moderno semplicemente perché è senza tempo.” (Giorgio Pezzana - Musicamag.com) 

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