giovedì 16 gennaio 2014

Carta Bianca a Franco D’Andrea all’Auditorium Parco della Musica

L’Auditorium Parco della Musica rende omaggio a un grande musicista italiano: "Carta Bianca" a Franco D’Andrea che festeggia i 50 anni di carriera con un ciclo di concerti, una masterclass e con il nuovo disco “Monk and the Time Machine” pubblicato dalla Parco della Musica Records.


Caposcuola del jazz italiano, vincitore del premio Top Jazz 2013 come “Musicista dell’anno”, Franco D’Andrea è un fiume in piena, non solo di note, ma anche di parole durante la presentazione del disco, intervallando aneddoti sui grandi musicisti e ricostruendo l’incanto del suo percorso musicale.
Il primo concerto del ciclo "Carta bianca" a Franco D’Andrea (martedì 28 gennaio in Sala Petrassi) è di per sé un evento speciale, interamente dedicato all’uscita del doppio cd “Monk and the Time Machine”, omaggio a Thelonious Monk. 
Omaggio a uno dei personaggi più grandi del jazz, al Monk compositore e all’improvvisatore – spiega D’Andrea – Monk simboleggia tutta la storia del jazz, una musica sempre in equilibrio tra tradizione e futuro".
Sul palco un fenomenale sestetto, affettuosamente presentato da D’Andrea (al pianoforte naturalmente) e formato da Andrea Ayassot al sax alto, Daniele D’Agaro al clarinetto, Mauro Ottolini al trombone, Aldo Mella al contrabbasso, Zeno De Rossi alla batteria, che presenterà il nuovo disco fra pezzi inediti e interpretazioni di grandi classici da Light Blue a Misterioso da Bright Mississippi a Locomotive, Blue Monk, Brake’s Sake, Coming on the Hudson, da Epistrophy a Monk’s Mood includendo alcune composizioni originali del gruppo. 
Non si tratterà di un’esecuzione dell’album – anticipa D’Andrea – Come sempre nel jazz, alcune strutture rimarranno, ma molte cose nasceranno al momento”.
Il secondo appuntamento del ciclo di concerti (lunedì 24 marzo, in Sala Sinopoli ore 21) è una vera e propria sorpresa, una prima assoluta che vedrà Franco D’Andrea esibirsi per la prima volta in trio con due dei musicisti che stime e apprezza di più, il virtuoso Dave Douglas alla tromba e Han Bennink, multistrumentista danese, alla batteria.
Terzo e ultimo appuntamento (venerdì 23 maggio, Teatro Studio ore 21) del ciclo di concerti è Franco D’Andrea – Piano Solo: un concerto per poter apprezzare il personalissimo linguaggio musicale nella tradizione jazz di un grande maestro italiano, dalla tecnica travolgente e raffinata.
Con il progetto "Carta bianca" il grande artista italiano ha la possibilità di potersi esprimere a tutto tondo: in programma, non solo tre straordinari concerti e il nuovo cd doppio, ma anche una masterclass che terrà insieme a Luca Bragalini organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Santa Cecilia. “In generale penso che si suonerà molto e si parlerà un po’ meno, giusto quel tanto che serva a indirizzare meglio quello che vorrei diventasse un vero “happening” musicale” spiega D’Andrea solleticando e non poco l’interesse per l’appuntamento fissato per lunedì 27 gennaio (dalle 15 alle 20) e martedì 28 gennaio (dalle 10 alle 13) presso il Conservatorio di Santa Cecilia. 
Un bilancio felice della sua vita e dei suoi onoratissimi 50 anni di carriera per Franco D’Andrea che ammette serenamente “Posso dire di aver avuto una vita fortunata, poiché ho avuto la possibilità di vivere facendo quello che amavo”.
(Fonte Teatri Online)

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