mercoledì 23 gennaio 2013

Jazz on a Summer's Day (video)

Jazz on a Summer's Day è un incredibile film documentario tratto dal Newport Jazz Festival del 1958, filmato e diretto dal fotografo di moda e pubblicitario Bert Stern e dal regista Aram Avakian, che ha curato anche il montaggio del film. 


Il film, in gran parte senza dialogo o narrazione (ad eccezione dei periodici  annunci del presentatore Willis Conover), mescola immagini d'acqua e della città con gli artisti ed il pubblico del festival, presentando anche delle scene delle gare di Coppa America.
Il film presenta le esibizioni di Jimmy Giuffre, Thelonious Monk, Sonny Stitt, Anita O'Day, Dinah Washington, Gerry Mulligan, Chuck Berry, Louis Armstrong e Jack Teagarden. Appaiono anche Buck Clayton, Jo Jones, Armando Peraza e Eli's Chosen Six, l'ensemble di studenti dello Yale College che comprendeva il trombonista Roswell Rudd, che viene mostrato andare in giro per Newport con una cabriolet decappottabile, mentre suona Dixieland.
Il film conduce lo spettatore sul palco per tutto il fine settimana del festival, dalla preparazione del primo concerto, fino al magico finale che vide la leggendaria Mahalia Jackson eseguire una commovente versione di The Lord’s Prayer.
Utilizzando cinque telecamere contemporaneamente, alcune portate a mano, altre con l'uso di teleobiettivi, ed utilizzando le migliori pellicole Kodak a colori, Stern riuscì a catturare delle immagini così brillanti che, come disse "sembrano saltare fuori dallo schermo".
Di solito i film di jazz sono tutti in bianco e nero, in qualche modo deprimenti e girati in piccoli nightclub nei sottoscala. Questo invece portò il jazz all'aperto e al sole "è fu differente".
Memorabile sia musicalmente che visivamente, Jazz on a Summer’s Day è un saggio di stile. La camera Stern studia i musicisti, offrendo agli spettatori la possibilità di vedere ed ascoltare il propri eroi suonare. Poiché la maggior parte di queste figure leggendarie sono morte, è ciò che più di vicino abbiamo per rivederle dal vivo.
Molte generazioni successive di amanti del jazz però nutrirono alcune perplessità sul film, perchè il regista si sarebbe concentrato su tutto, tranne che sul jazz. A un certo punto mentre Thelonious Monk esegue Blue Monk  il film taglia improvvisamente sulla Coppa America, mentre la voce stridente di un annunciatore della radio descrive la scena.
Egualmente dolorose risultano le omissioni. Il regista infatti dimentica colpevolmente le straordinarie performance di artisti come Duke Ellington, Dave Brubeck, Lester Young, Sonny Rollins e del Miles Davis Sextet, che suonò con lo stesso gruppo che otto mesi dopo registrò Kind of Blue e di cui non esiste alcuna ripresa video.
Ma nonostante ciò questo documentario è ancora un "must-see". Stern è uno dei più grandi fotografi pubblicitari e di moda della sua generazione. Aveva 28 anni quando andò a Newport e sostanzialmente inventò il genere di film tratto da performance musicali.
Jazz on a Summer’s Day esibisce in pieno il grande dono del fotografo di catturare le persone nel loro ambiente naturale in maniera tanto vivida, quanto visivamente eloquente.
Nel 1999, il film è stato selezionato per la conservazione nel United States National Film Registry della Library of Congress come "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".

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