mercoledì 19 dicembre 2012

Una donna dichiara di essere la figlia di Louis Armstrong

Prossimamente una serie di lettere scritte da Louis Armstrong ad una ragazza, sarà messa in vendita presso una casa d'aste a Los Angeles. Ciò di per sé non è sorprendente in quanto Armstrong ne ha scritte migliaia durante la sua vita. Ma queste lettere portano una forte evidenza di qualcosa d'altro: Armstrong, che per la maggior parte dei biografi non ha avuto figli, ha creduto fino alla sua morte di averne avuto una.


C'è di più, la donna che considerava sua figlia, è emersa recentemente ed ha affermato che Armstrong ha sostenuto lei e la madre per più di 15 anni, mandando loro degli assegni mensili dall'ufficio del suo manager, comprando loro una casa a Mount Vernon, NY, ed anche mettendo da parte 25 mila dollari per le spese del college.
"E' morto pensando in fondo alla sua mente di avere una figlia là fuori", ha detto Ricky Riccardi, l'archivista del Louis Armstrong House Museum nel Queens. 
La donna, Sharon Preston-Folta, 57 anni, di Sarasota, in Florida, ha detto che ha deciso di rompere il suo lungo silenzio in merito a quello che lei chiama "il segreto dei miei genitori" perché era sconvolta dal fatto che l'asse ereditario di Armstrong non avesse mai riconosciuto la sua esistenza.
Nel suo testamento infatti Armstrong non lasciò nulla alla sua famiglia, e la sua ultima moglie, Lucille Wilson, firmò una dichiarazione giurata al tribunale affermando di non aver figli.
Oltre a vendere le lettere, stimate per un valore fino a $ 80.000, sta pubblicando una breve memoria su Kindle, scritta con Denene Millner.
"Ho scelto di raccontare la mia storia ora, perché si tratta della mia eredità," La signora Preston-Folta ha detto. "Mi spiego. La mia storia è importante. Ho tutto il diritto di dire chi sono, di essere fiera di esserlo." 
La signora Preston-Folta, una media planner per una catena di grandi magazzini, sposata con un figlio adulto, ha una somiglianza impressionante con Armstrong, ma non ha alcuna prova medica per sostenere le sue affermazioni, solo le lettere e una dichiarazione giurata di sua madre, che ha 91 anni ed ha rifiutato di essere intervistata.
Gli studiosi sanno da più di un decennio che Armstrong aveva dichiarato di aver avuto un figlio a metà degli anni '50 con Lucille Preston (che era conosciuta come Sweets), una ballerina che incontrava in maniera romantica.
Poco dopo la nascita della signora Preston-Folta nel 1955, Armstrong scrisse al suo manager, Joe Glaser, chiedendoli di pagare le bollette della madre e descrivendo, in dettaglio grafico, il momento in cui credeva "che una bella piccola bambina fosse stata fatta." Quella lettera fu resa pubblica nel 1999 nel libro di Thomas Brothers "Louis Armstrong, in His Own Words."
Il clarinettista di Armstrong, Barney Bigard menzionò la bambina nella sua autobiografia del 1983, riferendo una discussione che sentì tra Armstrong e sua moglie. Ricordò che Armstrong aveva insistito nel dire la ragazza fosse sua figlia, e la moglie rispose che non poteva esserlo perché era sterile.
Molti biografi di Armstrong pensavano che lei potesse essere nel giusto. Louis fu sposato quattro volte ed ebbe centinaia di storie, ma nessuna di queste produsse dei bambini. E dopo il 1957 le menzioni della signora Preston e della sua bambina sembravano abbandonare la corrispondenza con Armstrong.
Ma le memorie della signora Preston-Folta e le lettere in vendita (ce ne sono nove in tutto), insieme ad un telegramma, quattro cartoline, una foto firmata e un messaggio audio, offrono un quadro più completo di Armstrong come un uomo che ebbe una seconda famiglia per più di un decennio.
In due lettere del novembre del 1954 Armstrong professa il suo amore per la signora Preston e le dice di come fosse eccitato che lei fosse incinta di suo figlio, che chiama il suo "piccolo Satchmo". In un'altra dice di essere in procinto di chiedere il divorzio e promette di sposare la signora Preston, firmando "il tuo futuro marito."
La signora Preston-Folta dice che Armstrong visitò regolarmente lei e sua madre fino al 1967, fin quando si lasciarono amaramente, dopo che Louis rifiutò ancora una volta di lasciare la moglie. Quando era ancora ragazza, la signora Preston-Folta dice che lei e sua madre ogni estate si univano ad Armstrong durante i tour con la sua All Stars. "Per me non fu mai un segreto su chi fosse mio padre", ha detto.
Una lettera dal 1959 supporta la sua storia: Armstrong scrisse di quanto gli mancasse la signora Preston ed inviò il percorso del suo tour, invitandole ad unirsi a lui.
Nel 1962 Armstrong comprò una casa di tre camere al 413 South Columbus Street a Mount Vernon e continuò a far loro visita diverse volte l'anno, ha detto la signora Preston-Folta.
Ha pochi ricordi felici di lui al di là dei concerti che vedeva: mentre ascoltava le notizie alla radio nella loro casa a Mount Vernon e di un discorso paterno che le fece dopo un concerto a Jones Beach. 
Ha anche detto che a 10 anni scoprì che Armstrong aveva una moglie ed una casa nel Queens, quando lo vide rilasciare un'intervista in uno show di Johnny Carson. "Mi sentiì così tradita", ha detto.
Verso la metà degli anni '60 Armstrong iniziò a passare meno tempo con la madre. In due lettere dal 1965 offrì le sue scuse per essere costretto a viaggiare così tanto. "Dai un bacio grande a Sharon", scrisse. "Dille che se si è dimenticata di 'Satchmo', io non la biasimo. Sento che è troppo giovane per capire."
La storia d'amore finì nell'estate del 1967, quando lei e sua madre accompagnarono Armstrong ad Atlantic City, dove stava suonando allo Steel Pier.
Una notte, in una suite d'albergo, si svegliò sentendo Armstrong e la madre che si urlavano a vicenda. Sua madre voleva sapere quando Armstrong l'avrebbe sposata. "Lo sentì dire 'Mai!' fu devastante", ha detto.
Una lettera del 31 agosto del 1967, si riferisce a quella lite. Armstrong inizia con "Se sei pronta a seppellire l'ascia di guerra, io ci sto", poi dice alla signora Preston di "dare alla mia piccola bambina un bacio grande da suo padre."
La signora Preston-Folta ha detto di aver visto Armstrong solo un'altra volta, quando nel nel 1968 lei e sua madre andarono ad una mostra nel Quartiere Latino a Manhattan. Lei gli fece visita nel camerino, e, benchè lui le chiese dei suoi studi, lei e sua madre lo incontrarono solo come parte di un entourage più generale.
Ma, la signora Preston-Folta ha detto, che Armstrong continuò a mandare i suoi pagamenti mensili alla madre fino alla sua morte nel luglio del 1971. Dopo la sua morte il suo manager inviò loro un fascio di buoni fruttiferi che Armstrong aveva comprato come fondo per il suo college.
Ma lasciò il suo intero patrimonio alla moglie, Lucille, che dichiarò alla corte di successione di non aver figli. "Sono stata legalmente cancellata", ha detto.
L'ultima lettera del lotto è datata 12 giugno 1968. "'Sharon forse non capisce ora cosa io significhi per lei e cosa farò per lei'", scrisse. "'Ma io sono sicuro che in lei maturerà che Dig Pops sarà il suo amore fino al giorno della sua morte'. Questa è sincerità ed è roba che viene dal cuore. "
Terry Teachout, l'autore di "Satchmo at the Waldorf", ha detto, "Inutile dire che non possiamo essere certi che Sharon sia la figlia naturale di Armstrong, solo che lui pensava che lo fosse."
"Le lettere, che sono chiaramente autentiche", ha aggiunto, "dimostrandolo al di là di ogni possibile dubbio."
(Fonte NewYork Times)

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