martedì 11 dicembre 2012

Rosario Giuliani a Tuscia in jazz

Giovedì 13 dicembre presso il Numero Nove di Ronciglione in via dell’Ospedale, 9 alle ore 21.30 Rosario Giuliani ed il suo Hammond Trio apriranno la Christmas Session del Tuscia in Jazz Festival 2012. Il concerto sarà anche l’apertura ufficiale della rassegna Giovedì in Jazz organizzata dal festival in collaborazione con il noto locale ronciglionese.


Tornando al concerto del 13 dicembre ad affiancare Rosario Giuliani ci saranno: Leonardo Corradi all’hammond, vincitore del Jazzit Award 2010 come miglior hammondista a soli 18 anni, e Marco Valeri alla batteria, che vanta collaborazioni con artisti come Conte, Bosso, Boltro e tanti altri.
Rosario Giuliani completerà gli studi classici presso il Conservatorio di Musica 'L. Refice' di Frosinone, ottenendo il massimo dei voti. 
Tenacia - in una città dove 'le jazz n'existait pas' - talento, una profonda passione per la musica tutta ed una grande tecnica hanno condotto Rosario alla ribalta della scena europea ed internazionale, facendo parlare la critica di lui come di una vera e propria rivelazione, une bénédiction. 
I toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, a tratti vorticoso, allacciandosi con naturalezza a grandi sassofonisti come Julian 'Cannonball' Adderley, Art Pepper e John Coltrane. 
I paragoni vengono spontanei e numerosi; tuttavia il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità quasi istintiva, che è facilmente identificabile non solo nell'approccio con gli strumenti, ma anche nella composizione delle partiture. 
Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Nel 1996 risulta vincitore del premio intitolato a Massimo Urbani e l'anno seguente dello 'Europe Jazz Contest', assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo; nel 2000 si aggiudica il 'Top Jazz' nella categoria nuovi talenti, risultando primo nel referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz. 
Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell'ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie Haden, Gonzalo Rubalcaba, Phil Woods, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Franco D'Andrea, Martial Solal, Jeff 'Tain' Watts, Mark Turner, Kenny Wheeler, Bob Mintzer, Joe Locke, Joe La Barbera, Cedar Walton, Cameron Brown, e Richard Galliano. 
Dopo le tante incisioni con diverse etichette italiane e non solo, nel settembre del 2000 Rosario Giuliani ha firmato un importante contratto con la prestigiosa casa discografica francese Dreyfus Jazz, con la quale ha registrato cinque albums di grandissimo successo: 'Luggage' (Aprile2001), 'Mr. Dodo' (Ottobre 2002), 'More Than Ever' (Ottobre 2004), 'Anything else' (Gennaio 2007) e l'ultimo 'Lennie's pennies' (Marzo 2010).
La carriera artistica di Rosario Giuliani vanta esperienze numerose, eterogenee ma sempre di elevato spessore. Diretto da maestri di fama internazionale come Ennio Morricone, Luis Bacalov, Armando Trovaioli, Gianni Ferrio, Nicola Piovani, Ritz Ortolani, ha partecipato a numerose incisioni per colonne sonore cinematografiche.
Nel 2010 Rosario Giuliani si aggiudica con “Lennie’s pennies” il Top Jazz come miglior sassofonista e come disco dell’anno. Sempre nel 2010 vince anche il Jazzit Award come miglior sassofonista alto.

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