lunedì 10 dicembre 2012

Nicole Mitchell & Black Earth Ensemble ad Aperitivo in Concerto

Aperitivo in Concerto” presenta, in prima mondiale, domenica 16 dicembre 2012, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni di Milano, il nuovo progetto della celebre e pluripremiata flautista e compositrice Nicole Mitchell.


La Mitchell è, indiscutibilmente, una fra le più grandi virtuose di flauto sulla scena mondiale. Straordinaria compositrice, leader affermata, artista di originalissima creatività, nella sua musica ricupera la spiritualità africana inserendola nel contesto improvvisativo tipico della ricchissima scena di Chicago, da cui proviene.
Come scrive Enrico Bettinello: Responsabilità, identità, adesione della musica alla vita, femminilità, libertà, urgenza, sono tutti temi cari a Nicole Mitchell e che la flautista ci restituisce con emozionante immediatezza.
A Milano la grande artista presenta Mother Earth, una prolungata suite che attinge ad una molteplicità di fonti popolari e arcaiche provenienti dalle più antiche tradizioni africane, alle radici della storia dell’umanità. 
Eccezionale la formazione che sarà presente sul palco e che, oltre al batterista Hamid Drake e all’eccellente trombettista Jason Palmer (per non menzionare la violoncellista Tomeka Reid e il vibrafonista Pasquale Mirra), vanta fra gli altri un interprete come Ballaké Sissoko, affascinante virtuoso di uno strumento africano come la kora, con il suo suono antico quanto incantatorio. 
Eloquente è l’opinione del critico Peter Margasak sulla Mitchell: "Un'avvincente improvvisatrice con grande spirito, carica di determinazione e formidabile talento destinata a diventare uno dei più grandi flautisti jazz viventi".
Flautista impegnata sia nella musica improvvisata che in quella orchestrale contemporanea, Nicole Mitchell si è aggiudicata il Down Beat Magazine’s ‘Rising Star Flutist 2005-2012’ e ‘best Flutist’; è stata premiata ‘Chicagoan of the Year 2006’ dal Chicago Tribune; la Jazz Journalists Association l’ha insignita dal 2008 ad oggi  del titolo di Jazz Flutist of the Year.
Mitchell è fondatrice del Black Earth Ensemble e di Black Earth Strings e co-presidente dell’AACM (Association for Advancement of Creative Musicians). Ha condiviso il palco con grandi personalità della musica come George Lewis, Miya Masaoka, Lori Freedman, James Newton, Bill Dixon e Muhal Richard Abrams. Nicole Mitchell lavora nel rispetto dell’integrità della migliore tradizione improvvisativa il cui substrato sono la ricerca e la progettazione sempre innovative.
Nel 1997 fonda il Black Earth Ensemble, organico multigenere e celebrazione multigenerazioneale del legame musicale con la cultura afro Americana. Si è esibita in molti festival internazionali e ha realizzato svariate opere in qualità di compositrice, tra i quali Many Paths to the Sea - Black Earth Orchestra: tribute to Alice Coltrane, (Chicago Cultural Center-Jazz Institute of Chicago). La Chamber Music America, con il supporto della Doris Duke Foundation le ha commissionato la composizione dell’opera Xenogenesis Suite, tributo alla scrittrice di sci-fi e afrofuturista Octavia Butler (pluripremiata per l’opera ‘Dawn’) la cui première è stata realizzata nel 2007 al Vision Festival di New York, e pubblicata nell’Aprile 2008 da Firehouse. In aggiunta ai suoi personali progetti (fra cui Black Earth Ensemble, Black Earth Strings) è parte integrante di altri ensemble come Indigo Trio (con Hamid Drake and Harrison Bankhead), Exploding Star Orchestra (progetto di Rob Mazurek), Great Black Music Ensemble (Chicago AACM) e David Boykin Expanse. Nicole Mitchell dedica all’insegnamento parte dell sua attività. Di recente ha ottenuto incarichi prestigiosi in qualità di docente in alcune Università degli Stati Uniti. È stata membro della Facoltà del Vancouver Creative Music Institute (Canada) e dello Sherwood Flute Institute Chicago. Dal 2006 al 2008 ha ottenuto una docenza al Vancouver Jazz Festival lavorando con gli ensemble di giovani musicisti della high school e dirigendo le loro performance.
Nicole Mitchell è impegnata anche in workshop e conferenze, in Europa e negli Stati Uniti. 
Al Made in Chicago Jazz Festival di Poznan ha presentato in anteprima assoluta The "Arc of O", cinquanta minuti di una composizione che abbraccia classica, contemporanea e free jazz improvisation per flauto, oboe, clarinetto, clarinetto basso, sassofono tenore, quartetto d’archi, contrabbasso, pianoforte, electronics, percussioni, tromba e trombone.
Ha ottenuto nell’ottobre 2010 l’endorsement di Powell Flutes ed ha suonato con la Chicago Sinfonietta; in più è stata Artist-in-residence al Chicago Jazz Festival del 2010. Ha scritto e diretto prestigiosi lavori orchestrali per la American Composers Orchestra in giugno 2011 ed ha collaborato con l’Orchestra del Maggio Fiorentino (giugno 2011), dirigendo l’Indigo Trio e altri solisti al Piccolo Teatro di Firenze.
Ha vinto di recente l’Alpert Award e il Doris Duke Award. E' Docente dell'Università di Irvine – California.

Nessun commento:

Posta un commento