venerdì 7 dicembre 2012

Gabriele Coen "Jewish Experience" al Teano Jazz Festival

Terza giornata venerdì 7 dicembre della XX edizione di Teano Jazz Festival. Appuntamento alle ore 21, nella chiesa di San Pietro ad Aquarium, con il concerto del quintetto di Gabriele Coen e il suo progetto Jewish Experience


Sassofonista, clarinettista e compositore, Gabriele Coen si dedica da oltre quindici anni all'incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea ed est-europea, svolgendo un'intensa attività a livello nazionale e internazionale impreziosita anche da importanti commissioni di tipo teatrale e cinematografico. 
Dopo aver fondato e guidato per molti anni i KlezRoym - la più nota formazione italiana dedita alla rivisitazione del repertorio musicale ebraico in chiave modernamente jazzistica – il meritato riconoscimento a questo tipo di percorso è provenuto tuttavia dall'apprezzamento di John Zorn alle composizioni e musiche proposte con il nuovo progetto "Jewish Experience", straordinario quintetto autore di "Awakening", fortunato e acclamato album d'esordio targato Tzadik a cui è in procinto di succedergli il nuovo "Yiddish Melodies In Jazz". 
Formato da valenti solisti (il chitarrista d'origine svedese Lutte Berg, il pianista Pietro Lussu, il contrabbassista Marco Loddo e il batterista Luca Caponi), il progetto sa coinvolgere l'ascoltatore in modo amabile e irresistibile, proiettandolo in un mondo artistico e culturale estremamente affascinante ma anche complesso come quello finora prodotto dal popolo ebraico e da tutti gli enclavi internazionali ad esso collegati.
La rassegna continuerà fino a domenica proponendo domani il concerto Streatmates con Enzo Pietropaoli e Adriano Viterbini (con ingresso a 10 euro). 
Gran finale domenica 9 presso l'Auditorium Diocesano della città sidicina con Peppe Servillo e i Solis String Quartet e il loro "Spassiunatamente" omaggio alla canzone napoletana, "inestimabile patrimonio collettivo cui noi, figli di questa terra affascinante, spesso ferita e oltraggiata, ci sentiamo fortemente legati e riconoscenti".

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