venerdì 21 dicembre 2012

Doppio appuntamento con il jazz dal vivo questa sera

Questa sera le radio internazionali ci offriranno il webcast di due interessanti appuntamenti con il jazz dal vivo.


Alle ore 22,30 l'emittente France Musique trasmetterà in diretta dal Sunside di Parigi, il concerto del quartetto del trombettista Eddie Henderson, con Laurent de Wilde (piano), Laurent Robin (batteria) e Darryl Hall (contrabbasso) .
Nato a New York nel 1940, Eddie Henderson è considerato uno dei migliori trombettisti jazz in circolazione, dotato di un suono eccezionale, grande senso dello swing e un fraseggio personalissimo. Ha iniziato a suonare studiando con Louis Armstrong a soli nove anni proseguendo poi il suo percorso sotto la guida di Miles Davis. 
E’ apparso nella scena jazz alla fine degli anni ’60, suonando con Leon Thomas, Gary Bartz ed in un quintetto con Woody Shaw e Chick Corea. 
Nei primi anni ’70 è entrato nella band di Herbie Hancock, con il quale ha registrato album storici del passaggio al jazz-rock. Da leader, in quel periodo, ha registrato numerosi album per la Milestone Records, collaborando con Billy Hart, Bennie Maupin ed altri. 
Tra i musicisti con cui ha collaborato nell’incisione di dischi ci sono Joe Henderson, Kenny Garrett. Ron Carter, Joe Locke, Kevin Hayes. 
Ha fatto parte degli Art Blakey’s Jazz Messengers, Elvin Jones Jazz Machine, McCoy Tyner Big Band, Billy Harper Quintet, Mingus Big Band, Max Roach Brass Band. 
Da leader ha realizzato molti album, tra i quali Phantoms e Dark Shadows
Clicca qui per ascoltare in diretta questo concerto, questa sera a partire dalle ore 22,30.

L'emittente svizzera DRS2 invece trasmetterà il concerto del quartetto di Anouar Brahem, registrato lo scorso 19 ottobre al Theater der Künste di Zurigo in occasione della rassegna Jazznojazz. Per l'occasione la formazione era composta da Anouar Brahem, oud; Klaus Gesing, clarinetto basso; Björn Meyer, basso e Khaled Yassine, percussioni.
Guardando alla musica legata alla tradizione araba e mediorientale, Anouar Brahem è senza dubbio uno dei nomi più rilevanti. Con più di 30 anni di carriera alle spalle, e con una decina di album all’attivo, è ormai riconosciuto quale strumentista e compositore eclettico ed ispirato, ambasciatore della tradizione musicale arabo-mediorientale, in costante ricerca di punti di contatto con culture differenti.
Nato nel 1957 ad Halfaouine (nella Medina di Tunisi), inizia gli studi al conservatorio nazionale di Tunisi all’età di 10 anni, concentrandosi fin da subito sullo strumento che lo accompagnerà per tutta la vita: l’oud, strumento a corde, antenato del liuto medioevale europeo, molto diffuso ancora oggi in tutta l’Africa settentrionale e nel Medio Oriente, soprattutto per l’accompagnamento vocale. Raggiunta la maggiore età decide di dedicare la propria vita alla carriera musicale e nel suo percorso di formazione approfondisce la conoscenza della musica del bacino del Mediterraneo, del Medio e Lontano Oriente (specialmente Iran e India) e anche il jazz europeo, rimanendo affascinato dalle molte similitudini e dai tanti possibili spunti per un incontro tra stili geograficamente distanti.
Dall' incontro con Manfred Eicher, produttore e fondatore della prestigiosa casa discografica tedesca ECM nasce una fruttuosa sinergia, la cui prima manifestazione è l’album d’esordio, Barzakh.
Negli anni seguenti Brahem realizza un'altra decina di album a proprio nome, tutti per ECM. Sulla solida base di uno stile personale sia in fase compositiva che di improvvisazione, Brahem costruisce l’esplorazione delle possibilità di fusione della musica modale araba con le sonorità del jazz, della musica classica e neoclassica europea, e della musica popolare mediterranea, stimolato, di volta in volta, dai diversi musicisti che incontra ad ogni cambiamento di formazione. Le collaborazioni sono numerose: ricordiamo Jan Garbarek, Richard Galliano, Dave Holland, John Surman, Manu Katché, Pierre Favre. Inoltre, 3 dischi vedono Brahem alla guida di un proprio trio, con François Couturier al piano e Jean-Louis Matinier alla fisarmonica.
Clicca qui per ascoltare in diretta questo concerto, questa sera a partire dalle ore 22,30.

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