domenica 23 dicembre 2012

Bob Dorough with Miles Davis Sextet - Blue Xmas (video)

Nel 1962 la Columbia chiese a Miles Davis di registrare un pezzo per l'album Jingle Bell Jazz, una compilation di pezzi natalizi, interpretati dai più importanti musicisti dell'etichetta.


Davis allora si rivolse a Bob Dorough, un cantante e pianista non convenzionale, che aveva conosciuto a Los Angeles negli anni '50 e con cui avrebbe eseguito "Baltimore Oriole." Miles rimase colpito dal suo moderno e rilassato stile di canto.  
Secondo alcune fonti Davis si lamentò dell'intera operazione con Dorough dicendo "Cosa cazzo si aspettano che suoni per loro, White Christmans?"
Dorough, uno dei pochi cantanti ad aver mai registrato con Davis, lasciò Los Angeles con una nuova  canzone, Blue Xmas, ed il 21 agosto del 1962, si unì al sestetto di Miles ed all'arrangiatore Gil Evans negli studi di New York della Columbia per registrare questa "strana" canzone natalizia.
Per l'occasione la formazione era costituita da Miles Davis (tromba), Bob Dorough (voce), Wayne Shorter (sax tenore), Frank Rehak (trombone), Paul Chambers (basso), Jimmy Cobb (battera), Willie Correa (congas e bongos) con gli arrangiamenti di Gil Evans.
La cosa più rimarcabile di questa sessione, che per altri versi fu sempre giudicata estremamente deludente da parte di Davis, è che essa rappresentò la prima collaborazione tra Miles e Wayne Shorter che per l'occasione eseguì uno strepitoso assolo in stile coltraniano.
Ma ciò che colpisce particolarmente della canzone sono i testi, amari, cinici e disincantati che probabilmente non rispecchiavano ciò che lo Columbia aveva in mente per l'occasione.
Merry Christmas. I hope you have a fine one, But for me it’s blue.
Blue Christmas, That’s the way you see it when you’re feeling blue. Blue X-Mas, When you’re blue at Christmastime you see right through All the waste All the sham All the haste And plain ol’ bad taste.
Sidewalk Santa Clauses are much much much too thin. They’re wearing fancy rented costumes, False beards, And big fat phony grins. And nearly everybody’s standing round holding out Their empty hand or tin cup. Gimme gimme gimme gimme. Gimme gimme gimme. Fill my stocking up, All the way up.
It’s a time when the greedy Give a dime to the needy.
Blue Christmas. All the paper, tinsel, and the folderol. Blue X-Mas. People trading gifts that matter not at all, What I call Folderol. Bitter gall. Folderol.
Lots of hungry homeless children In your own backyards While you’re very very busy addressing Twenty-zillion Christmas cards. Now, Yuletide is a season to receive, and oh to give And ah, to share. But all you December do-gooders rush around And rant and rave And loudly blare.
Merry Christmas. I hope yours is a fine one, But for me it’s blue.

Ecco il video della canzone:

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