lunedì 10 dicembre 2012

"Aram" - Fabrizio Savino

Aram è il titolo del nuovo progetto di Fabrizio Savino. Dopo due anni dal disco di esordio Metropolitan Prints (AlfaMusic), il chitarrista ritorna ad un sound molto più acustico con un quartetto di giovani talenti: Enrico Zanisi (pianista), Luca Alemanno (contrabbassista) e Dario Congedo (batterista).


Aram nasce dopo un percorso di studi e approfondimenti avuti in America precisamente a New York, dove Savino ha trascorso gran parte degli ultimi due anni per ricercare stimoli e per studiare quel sound newyorkese al lui molto affine. Li ha avuto la possibilità di studiare con i grandi della chitarra d’oltre oceano quali Peter Bernstein, Mike Moreno e la possibilità di confrontarsi con vari musicisti americani.
Altro incontro fondamentale per il chitarrista è stato essere a contatto durante il Tuscia in Jazz con uno dei chitarristi più importanti della scena del jazz moderno internazionale, Kurt Rosenwinkel.
Il nuovo album è caratterizzato da un sound moderno (affine all’idea americana) senza tralasciare la tradizione Bop, Hard-bop e Mainstrem. La track list è composta da otto brani, sette di composizione del chitarrista ed un omaggio a John Coltrane con una ballad rivisitata in chiave R&B dal titolo Naima. In tutti i brani del disco si lasciano ampi spazi d’improvvisazione e d’interplay dove il quartetto ha la possibilità di evolvere il mood delle songs cercando di essere sempre in linea con l’idea brano suonato.
Inoltre come in molte composizioni di Savino, ci sono vari aspetti di poliritmia nell’idea ritmica dei brani (brani in 5/8, 7/8, 6/8, 4/4).
Nato a Bari il 1 Aprile 1981, Fabrizio Savino si dedica professionalmente allo strumento dal 1998. Studia e si diploma presso la Percentomusica (Roma, e segue inoltre, vari stage con artisti di calibro. Nel 2010 frequenta i seminari di Tuscia in Jazz, studiando e suonando con vari artisti di chiara fama nell'ambito del jazz. Dal 2009 ad oggi, si muove spesso verso New York dove ha l’opportunità di suonare con numerosi musicisti americani. Parallelamente approfondisce gli studi, privatamente, con Peter Bernstein.
Nel 2009, dopo varie collaborazioni, partecipazioni a Jazz Festival, e composizioni di musica per film e teatro, pubblica il suo primo album da solista, Metropolitan Prints, per Alfamusic, con Luca Aquino e Raffaele Casarano come ospiti, riscuotendo ampi consensi in Italia e all'estero.
Nel 2010 viene selezionato con il Fabrizio Savino “In Trio” al concorso European Jazz Contest, indetto dalla Saint Loius, ed è stato finalista al premio Jimmy Wood Award nell’ambito del festival Tuscia in Jazz 2010, riscuotendo ampi consensi di pubblico e dagli addetti al lavoro.

Nessun commento:

Posta un commento