venerdì 16 novembre 2012

Tingvall Trio a Bari

La stagione musicale 2012-2013 dell’Associazione “Nel Gioco del Jazz”, direzione artistica di Roberto Ottaviano, coadiuvato da Pietro Laera, entra nel vivo con il primo appuntamento squisitamente jazzistico. Il 20 novembre, alle ore 21, presso lo Sheraton Nikolaus di Bari sarà di scena il trio del pianista svedese Martin Tingvall, considerato il miglior gruppo emergente della scena jazz nordica ed il successore dei famosi E.S.T. del compianto Esbjorn Svensson.


Il Tingvall Trio è annoverato tra i pochissimi giovani gruppi jazz della Germania che si sono fatti strada nell’avanguardia del loro genere in un arco di tempo molto breve, anche a livello internazionale.
Il loro album di debutto, Skagerrak, appena pubblicato ha mandato in visibilio i media; la critica l’ha accolto con euforia mentre il pubblico ha celebrato entusiasticamente il trio di St. Pauli, quartiere del divertimento di Amburgo.
Il trio è andato oltre la scena dei club di St. Pauli, ricevendo acclamazioni al Jazz Festival di Stoccolma, suonando all’Hamburg Jazzfestival 2006, e entusismando le folle a eventi di tendenza con il festival di Aalen. Il loro primo album è stato pubblicato in tutto il mondo, fatto rimarcabile per un cd di debutto.
La consistenza con la quale i tre musicisti hanno continuato a perseguire e rifinire il loro già distintivo suono è visibile in modo sbalorditivo in Norr, secondo album del gruppo.
Il Tingvall Trio è ormai maturato in uno dei principali piano trio d’Europa: puramente acustico, con un repertorio orientato alla canzone che dona alla musica un suono davvero particolare. É grazie a questa attrattività che si è trasformato in un marchio di fabbrica entrando nelle orecchie di molti ascoltatori, anche di quelli ben lontani dall’essere dei convinti appassionati della musica jazz.
L’inconfondibile suono del Tingvall Trio si nutre di correnti dinamiche di energia espresse nel ritmo e nel groove uniti a ciò che può essere quasi definito pop melodico e a una costruzione parzialmente classica. L’insieme di questi elementi non risulta assolutamente rigido ma viene migliorato di volta in volta in modo giocoso attraverso l’improvvisazione, creando nuovi orizzonti.
La fonte di queste composizioni è Martin Tingvall che ha composto anche per Udo Lindenberg. Nel terzo album Vattensaga (che si traduce in “saga dell’acqua”), il pianista svedese ha creato 13 nuove perle musicali con i suoi amici e artisti Omar Rodriguez Calvo, nativo di Cuba, al contrabbasso e il batterista Jürgen Spiegel dalla Germania.
I racconti ruotano intorno all’acqua come elemento di base chiave: il suo potere, il fascino e la magia definiscono i modo cinematografico questi pezzi. Martin Tingvall ha infatti passato parte dell’anno nel sud della Svezia vicino al mare e a diversi laghi.
Dopo le apparizioni nel 2009 nei maggiori festival jazz a Leverkusen, Berlino e Mosca il trio sarà impeganto in numerosi concerti da Basilea a Vienna, da Monaco a Madrid e a Dubai.
Vägen (‘la via’), il loro ultimo album, ripercorre le impressioni del trio sul percorso fatto negli ultimi anni. L’album è stato registrato in Italia, presso l’Artesuono Studio di Udine, a cura di Stefano Amerio.

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