sabato 24 novembre 2012

Riccione Inn Jazz omaggia Enrico Intra

Venerdì 30 novembre (ore 21,15) la rassegna musicale Riccione Inn Jazz rinnova l’appuntamento con la serata Vita Inn Jazz al Teatro del Mare per la consegna del Premio alla Carriera a uno dei padri del jazz italiano. Dopo Renato Sellani (2010) e Franco Cerri (2011) è ora tempo di celebrare il Maestro Enrico Intra, pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra tra i più importanti nella storia del jazz europeo. 


Classe 1935, Intra ha attraversato da protagonista oltre mezzo secolo di vita musicale, durante la quale si è anche distinto in qualità di lungimirante agitatore culturale. 
Ha fondato I’Intra’s Derby Club, mitico locale milanese che agli albori, inizio anni ’60, ospitò grandi nomi della musica come John Coltrane, Quincy Jones e Charles Aznavour. 
Al Derby si conobbero Enzo Iannacci e Dario Fo, iniziando a improvvisare numeri con gli esordienti Cochi e Renato, Massimo Boldi, Teo Teocoli, Diego Abatantuono e tanti altri artisti di quella che poi divenne la famosa Scuola Milanese che fece del locale il tempio del cabaret meneghino. Al Derby si cementificò anche il rapporto professionale e di amicizia con il chitarrista Franco Cerri. Insieme condividono tuttora i palcoscenici e la conduzione dei Civici Corsi di Jazz di Milano nell’ambito dei quali è nata la Civica Jazz Band che, guidata da Intra, è diventata una delle orchestre di rilievo della scena nazionale.   
Nel corso della sua ampia carriera Enrico Intra ha sviluppato una poetica musicale che unisce la tradizione jazzistica con il blues e le tendenze contemporanee più radicali. 
Ha sfidato, rinnovandoli, schemi musicali ed espressivi consolidati, compresa la musica sacra, e si è misurato anche con l’elettronica e il cinema muto, usando l’improvvisazione musicale come contrappunto alla proiezione di famose pellicole espressioniste, collaborando con artisti di varia estrazione, da Gerry Mulligan a Markus Stockhausen. 
Sempre aperto a nuove avventure musicali, Intra presenta a Riccione un nuovo progetto che riunisce il recente passato, il presente e il futuro prossimo attraverso tre differenti generazioni di strumentisti: Enrico Intra al pianoforte rappresenta la storia proiettata nell’attualità; il contrabbassista Paolino Dalla Porta è invece una delle colonne jazz degli ultimi decenni; mentre lo scapigliato sassofonista Mattia Cigalini, con i suoi 23 anni, è a tutti gli effetti l’astro nascente della nouvelle vague dei jazzisti italiani, acclamato in tutto il mondo e richiesto anche dalla tv, per la quale ha registrato la nuova sigla della trasmissione Che tempo che fa (Rai Tre).
Un trio che respira all’unisono, nel quale la musica viene realizzata in maniera realmente collettiva partendo dalle composizioni di Enrico Intra: brani lirici, meditativi o dal ritmo irresistibile ma che lasciano sempre ampio spazio al dialogo tra i musicisti. 
Swing e improvvisazione sono infatti elementi comuni al linguaggio di tutti i componenti del trio, che insieme trovano inaudite dinamiche e creano una musica che coinvolge, stimola e trascina gli ascoltatori. 
Con questo nuovo Trio, prossimo all’uscita anche sul mercato discografico, Enrico Intra continua a confrontarsi con i giovani e con i musicisti più attenti ai valori del jazz europeo, proponendo una musica in grado di favorire l’interplay tra artisti di differente poetica, uniti dal gusto per la sperimentazione e l’improvvisazione.

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