martedì 13 novembre 2012

Omer Avital's Band Of The East: Live From 92Y Tribeca (audio)

Il bassista Omer Avital è stato ospite lo scorso 8 novembre del locale newyorkese 92Y Tribeca, dove insieme alla sua strepitosa Band Of The East (Omer Avital, basso/oud; Greg Tardy, sassofono; Nadav Remez, chitarra; Jason Lindner, piano/tastiere; Daniel Freedman, batteria) ha presentato alcuni pezzi tratti dal suo ultimo album Suite of the East.


Il bassista Omer Avital è a mio modesto parere uno degli artisti che si stanno mettendo maggiormente in evidenza nel circuito jazzistico internazionale e sono sicuro che, anche grazie alla pubblicazione del suo ultimo album, il magnifico Suite of the East, la sua popolarità andrà meritatamente crescendo nei prossimi anni.
Avital è uno degli esponenti di spicco di quella eccellente scuola israeliana che in questi ultimi anni ha prodotto un numero incredibile di musicisti e che senza dubbio va considerata la migliore al mondo, subito dopo quella statunitense, sia per qualità che per quantità.
Dietro il capostipite, il bassista e pianista Avishai Cohen, sono sorti magnifici artisti come i fratelli Cohen (la sassofonista e clarinettista Anat e il trombettista Avishai), lo stesso Avital, il sassofonista Eli Degibri, il chitarrista Gilad Heckelsman, il pianista Omer Klein e la pianista Anat Fort, solo per nominarne alcuni, che pur nelle differenze, mostrano di possedere alcune caratteristiche comuni come una grande padronanza della tecnica, una profonda conoscenza del linguaggio del jazz e la capacità di integrare in maniera assolutamente sublime nella musica afro-americana, le sonorità medio-orientali e le musiche popolari del loro paese d'origine.
Molte delle migliori espressioni di questa scuola trovano spazio nella giovane etichetta Anzic Records, che tra gli altri ha pubblicato lo scorso aprile questo album che considero uno dei più belli pubblicati quest'anno.
Suite of the East, in realtà non è un album nuovissimo, esso è anzi il risultato di una residenza di un mese di questa spettacolare formazione nel locale newyorkese Smalls nel 2006, seguita da una bollente sessione nella primavera di quello stesso anno. In quel periodo Avital aveva composto una collezione di composizioni originali che furono scritte alla fine del suo soggiorno di tre anni in Israele, e completate a New York.

Ecco in streaming e on-demand questo splendido concerto, offerto dalla Npr:

2 commenti:

  1. "Avital è uno degli esponenti di spicco di quella eccellente scuola israeliana che in questi ultimi anni ha prodotto un numero incredibile di musicisti e che senza dubbio va considerata la migliore al mondo, subito dopo quella statunitense, sia per qualità che per quantità."

    Occhio alle inesattezze. Essendo la scuola italiana la migliore del mondo, quella israeliana è per forza di cose la terza. Non vorremo mica indispettire Renzo Arbore, vero?

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  2. La scuola italiana è fuori concorso. E' talmente superiore che non si può mettere nella stessa graduatoria delle altre.
    D'altronde non saremmo mica gli inventori del jazz a caso!

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