lunedì 12 novembre 2012

Matthew Shipp Trio al London Jazz Festival su BBC3

Questa sera la BBC3 trasmetterà il webcast del concerto del trio di Matthew Shipp, registrato lo scorso sabato al Wortex nell'ambito del London Jazz Festival. Il pianista era accompagnato da Michael Bisio al basso e Whit Dickey alla batteria.


Matthew Shipp nasce a Wilmington, nel Delaware nel dicembre del 1960 e incomincia a suonare il piano all’età di cinque anni; dapprima ispirato dagli organisti di chiesa, prende le consuete lezioni, ma incomincia a “respirare” jazz già all’età di dodici anni, favorito da una famiglia in cui la passione per questa musica era davvero intensa: c’erano dischi, entusiasmo, addirittura un’amicizia – ovviamente precedente la nascita di Matthew – con Clifford Brown.
Come molti ragazzini, la voglia di applicarsi è spesso minacciata da giochi e sport, gli ascolti spaziano da Oscar Peterson ai Jackson Five, passando per Stevie Wonder, ma si spostano presto verso la musica di John Coltrane e all’età di 24 anni Shipp si trasferisce laddove la sua voglia di suonare può trovare il terreno migliore.
È New York, città nella quale si cala con totale aderenza alla vitalità della scena musicale, vivendo per un breve periodo in una casa in cui aveva vissuto anche Charlie Parker e comunque frequentando le zone downtown ricche di storia musicale.
Il resto è noto: oltre alle collaborazioni con Roscoe Mitchell e David S. Ware, Shipp ha intrapreso da anni un’interessantissima carriera come leader di progetti sempre diversi e stimolanti, culminata nella possibilità di curare la Blue Series dell’etichetta Thirsty Ear, “luogo” privilegiato di incontro tra i migliori jazzisti dell’area creativa e una serie di artisti, dj e produttori della scena elettronica, per una ridefinizione dei confini stessi della musica.
Ha intrapreso da anni un’interessantissima carriera come leader di progetti sempre diversi e stimolanti, culminata nella possibilità di curare la Blue Series dell’etichetta Thirsty Ear, “luogo” privilegiato di incontro tra i migliori jazzisti dell’area creativa e una serie di artisti, dj e produttori della scena elettronica, per una ridefinizione dei confini stessi della musica.

Clicca qui per ascoltare il concerto questa sera a partire dalle ore 24,00.

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