mercoledì 31 ottobre 2012

Peter Brötzmann e il Chicago Tentet a Giulianova

Domenica 4 novembre (ore 18.30) nell'Auditorium del Centro socio-culturale dell'Annunziata in via dei Pioppi a Giulianova concerto di Peter Brötzmann il capostipite della scena free-jazz europea, che sarà accompagnato dall'ensemble Chicago Tentet, che calcheranno le scene per l'unica data italiana dopo dieci anni di assenza dal territorio nazionale. 


Musicista senza filtri e senza compromessi, dotato di una presenza scenica ipnotica, il suono inimitabile del sassofono di Brötzmann ha portato a coniare nei circoli di avanguardia il neologismo "brotzen", riferendosi a un modo energico di suonare.
Sassofonista, clarinettista, solista di tarogato (lo strumento ad ancia tipico della musica popolare ungherese), Peter Brötzmann è sulle scene dalla metà degli anni '60 quando si distinse come solista, compositore e organizzatore.  E' inoltre tra i fondatori della Free Music Production di Berlino (FMP), etichetta discografica e centro di coordinamento tra i musicisti. 
Fra le produzioni di Brötzmann da ricordare "Machine Gun", del 1968, uno dei dischi cruciali dell'artista. L'album venne così chiamato per via del soprannome dato dal trombettista, Don Cherry, al sassofonista per il suo stile travolgente, e venne registrato con un ottetto che proponeva una sintesi perfetta dell'eredità del free jazz storico con il nuovo vocabolario dell'improvvisazione europea. 
Peter Brötzmann ha continuato la sua attività negli ultimi venti anni affrontando nuovi contesti sonori, collaborando con artisti più giovani, di cui è stato uno degli ispiratori principali, e praticamente con tutti i più grandi esponenti di questa musica. 
Una delle scene più frequentate da Brötzmann è quella del new jazz di Chicago, dove ha fondato il Chicago Tentet, uno degli ensemble più sorprendenti e longevi sulla scena dell'improvvisazione che negli anni ha coinvolto alcuni dei migliori improvvisatori della scena internazionale (Ken Vandermark, Mats Gustafsson, Joe McPhee, Hamid Drake, William Parker, Paal Nilssen-Love ed altri). 
Brötzmann è inoltre considerato pittore ed artista visivo di livello e ha numerose mostre personali all'attivo.

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