martedì 30 ottobre 2012

Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura chiudono la rassegna "Musica ai Frari" a Venezia

Sabato 3 Novembre alle ore 21.15 presso la Basilica dei Frari di Venezia concerto del duo Paolo Fresu (tromba, flicorno) e Daniele Di Bonaventura (bandoneòn).


Il trombettista Paolo Fresu ed il pianista nonché bandoneònista Daniele Di Bonaventura sono due fra i jazzisti più interessanti della generazione maturata nel corso degli anni ’90, largamente apprezzati, non solo in Italia, per le loro rare qualità artistiche. Jazzisti curiosi, aperti alle più diverse esperienze musicali, a partire da quelle legate ai loro rispettivi luoghi d’origine, la Sardegna e le Marche, Fresu e Di Bonaventura si sono imposti, oltre che per la loro indiscutibile tecnica strumentale, per un non comune talento compositivo, che li porta a prediligere il ruolo di leader in progetti sempre nuovi e stimolanti.
Paolo Fresu, nato a Berchidda nel 1961, oltre a guidare da quasi trent’anni un quintetto che non ha mai variato i suoi componenti (Tino Tracanna, Roberto Cipelli, Attilio Zanchi ed Ettore Fioravanti), privilegia nell’ultimo periodo la formula del duo, a lui particolarmente congeniale, che lo vede affiancato a Omar Sosa e Ralph Towner, Ludovico Einaudi e Uri Caine. Si è avventurato spesso e volentieri anche al di fuori dello stretto ambito jazzistico, trovandosi a dialogare con, fra gli altri, attori–scrittori come Stefano Benni, Marco Paolini e Lella Costa. Daniele Di Bonaventura, nato a Fermo nel 1966, ha compiuto regolari studi classici, diplomandosi in composizione. Ha messo il pianoforte e il bandoneòn al servizio di musicisti del calibro di Rita Marcotulli e Peppe Servillo, Miroslav Vitous e Javier Girotto. Collabora stabilmente con il Vertere String Quartet, con cui ha anche registrato. Ha inciso recentemente un disco–omaggio ad Astor Piazzolla con moti ospiti importanti, album uscito in allegato al numero di settembre 2012 del mensile specializzato Musica Jazz.
Attratti dalla musica etnica, classica ed elettronica, i due jazzisti si sono resi protagonisti, nel 2011, di un interessante progetto di contaminazione, affiancati dal celebre ensemble vocale corso “A Filetta”. Il risultato di questo riuscito ed affascinante viaggio musicale, che tocca corde ancestrali, è il disco «Mistico Mediterraneo», pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca Ecm. Ma la difficoltà incontrata spesso nell’avere a disposizione il gruppo corso ha convinto Fresu e Di Bonaventura a proporsi nell’ultimo biennio sempre più frequentemente anche in duo. Il magico interplay che caratterizza i loro incontri, li porterà inevitabilmente a registrare proprio con questa formazione del nuovo materiale musicale, che verrà pubblicato ancora da Ecm.
Daniele Di Bonaventura afferma, in una recente intervista per AllAboutJazzItalia: "Con Paolo Fresu ci siamo ritrovati per la prima volta sopra un palcoscenico nel 2006, durante una jam–session in Corsica, chiamati dal sassofonista francese André Jaume per una produzione originale, nella quale era presente anche l’ensemble vocale corso A Filetta. Da quel momento abbiamo iniziato a suonare in diversi festival proprio con il coro A Filetta, gettando così le basi per il progetto «Mistico Mediterraneo», poi finalmente registrato e diventato disco per Ecm. Con Paolo abbiamo quindi costituito anche un duo, dove io suono soltanto il bandoneon, con cui spaziamo dalla musica sacra a quella classica, da nostre composizioni originali a standard jazzistici, e dovremmo presto registrare un disco. Fresu, oltre ad essere un genio musicale, è anche una splendida persona dal punto di vista umano. In questi sei anni di intensa collaborazione ho imparato a conoscerlo, e devo dire che ogni volta mi sorprende per come riesce ad essere presente ed attento a tutto quello che gli succede intorno. Ha un’energia incredibile ed un amore infinito per la musica, come non ho mai visto in nessun altro musicista. Suonare con lui è come fare una passeggiata rilassante, perché riesce a far emergere sempre con naturalezza e spontaneità le cose che ci accomunano." 

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