martedì 30 ottobre 2012

Jacky Terrasson in diretta questa sera su TSF Jazz

Questa sera sul sito dell'emittente francese TSF Jazz sarà trasmesso in diretta dal locale parigino Duc Des Lombards, il webcast del concerto del pianista Jacky Terrasson. Terrasson sarà accompagnato dal suo trio, con Burniss Earl Travis (contrabbasso) e Justin Faulkner (batteria), più prestigiosi ospiti come il sassofonista Michel Portal, Minino Garay alle percussioni e la cantante Cécile McLorin Salvant. 


Jacky Terrasson è senz’altro, assieme a Brad Mehldau, uno dei talenti più acclamati venuti alla ribalta sulla scena jazz internazionale a cavallo tra anni ’80 e ’90.
Studia a Parigi piano classico fin quando scopre la nutrita collezione di dischi jazz della madre. A diciannove anni parte per gli Stati Uniti, soggiorno di studio al “Berklee” di Boston e poi ritorno a Parigi, dove lavora tra gli altri con Dee Dee Bridgewater, Barney Wilen e Ray Brown.
Il ritorno negli USA è marcato nel 1993 dal primo premio al prestigioso concorso “Thelonious Monk” a Washington D.C. E’ il preludio di una folgorante carriera che lo porterà in pochi anni a suonare sui palcoscenici di tutto il mondo e a firmare per la prestigiosa Blue Note, poi per Concord Music e per EmArcy.
Con uno stile tecnicamente perfetto, Terrasson abbina la tradizione modernista europea (ascoltandolo possono a volte venire in mente Debussy e Ravel) e l’alta scuola dell’improvvisazione pianistica jazz, in linea con una tradizione che da Art Tatum, passando per Bud Powell, Ahmad Jamal e Thelonious Monk, arriva a Bill Evans.
Ciò che sorprende nel suo modo di suonare sono l’improvvisa comparsa di citazioni e trame fantasiose, il senso naturale del ritmo e un dinamismo fuori dal comune. Benché ormai famoso come solista Terrasson è stato a lungo accompagnatore di cantanti come Betty Carter o di strumentisti quali Tom Harrell e Wallace Roney.
L'eclettico e imprevedibile pianista ha da poco pubblicato il suo nuovo album dal titolo Gouache in trio con due giovani talenti: il contrabbassista Burniss Earl Travis e il batterista Justin Faulkner.
Il CD riprende - come già nella tradizione del jazz - temi di provenienza pop, già resi celebri da Amy Winehouse, Justin Bieber o John Lennon, una vecchia e gloriosa canzone come C’est si bon e temi da colonne sonore (il disco si apre con il tema dalla sigla di Prova a prendermi).
Ma non mancano i più classici temi originali che hanno fatto la storia del jazz (Valse Hot), o la ripresa – a dire il vero anche abbastanza fedele all’originale – di una chanson di Erik Satie.

Clicca qui per ascoltare in diretta il concerto, questa sera a partire dalle ore 20.

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