mercoledì 31 ottobre 2012

I preferiti: Chick Corea & Friends - Remembering Bud Powell

Tra i miei album preferiti va certamente annoverato questo straordinario omaggio di Chick Corea al grande Bud Powell, in questo album pubblicato dalla Stretch Records nel 1997.


Per l'occasione Corea ha raccolto una incredibile formazione di (allora) giovani leoni come Joshua Redman, Kenny Garrett, Wallace RoneyChristian McBride con l'aggiunta del leggendario batterista bop Roy Haynes che suonò con Powell in alcune essenziali registrazioni degli anni '40.
Chick Corea mette sul piatto il suo grande amore per Powell, musicista che insieme a Monk ha  profondamente influenzato il suo playing; questo album è un'occasione per far rivivere in maniera brillante sia alcuni dei pezzi più conosciuti (come Bouncin' With Bud, Oblivion, I'll Keep Loving You e Glass Enclosure) oltre a capolavori più nascosti della carriera del pianista come Mediocre, Willow Grove, Dusk In Sandi ecc. con l'aggiunta di un delicato e delizioso pezzo originale opportunamente intitolato Bud Powell.
La musica, pur mantenendosi piuttosto rispettosa dell'originale, viene indubbiamente rimodellata grazie alle prestazioni della strepitosa front-line dei fiati, che aggiunge moderni e tumultuosi assoli post-bop alla sua originaria struttura di classico bebop; in particolare la tromba di Wallace Roney suona in maniera particolarmente infuocata, come raramente mi è capitato di ascoltare da parte sua, che generalmente ama tonalità più "davisiane"; mentre più prevedibili, ma non per questo meno incisivi, gli apporti dei sassofonisti Garrett e Redman.
E' naturalmente sensazionale l'apporto della ritmica con Christian McBride che conferma il titolo di numero uno tra i bassisti moderni e Roy Haynes, sicuramente il più "moderno" tra i batteristi della vecchia scuola, che guidano il tempo, sempre piuttosto vivace, della maggior parte della musica presente sull'album.
Tra i pezzi presentati nell'album, tutti veramente apprezzabili, meritano una citazione particolare tra gli up-tempo Bouncing with Bud con i tre front-man che si prendono il giusto tempo per assoli molto ben congegnati, la stupenda Obvlion con un sorprendente assolo in stile "Hubbard" di Roney inserita nella stupenda melodia di uno dei pezzi più belli scritti da Bud Powell ed infine Glass Enclosure, mentre tra le ballads segnalo certamente due pezzi che riflettono il nascosto lato romantico di Powell; Dusk In Sandi e sopratutto la versione del bellissimo Celia che, eseguita meravigliosamente dal piano solo di Chick Corea, chiude in maniera intensa e nostalgica questo grande album.
Infine per chiudere vorrei citare le parole di Corea, che ci spiega così quest'album: "Nel caso delle composizioni di Bud, ho cercato di arrangiare le note in un modo che rimanesse fedele alla volontà di Bud, ma che consentisse anche che le sue meravigliose idee fossero un interessante trampolino di lancio per questa band. I miei più sentiti ringraziamenti a Bud Powell per la durevole ispirazione che ci dona attraverso la sua musica."

Remembering Bud Powell by bruce spring on Grooveshark

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