giovedì 27 settembre 2012

Irene Grandi e Stefano Bollani, nuovo album e tour

So che dopo questa notizia molti di voi si strapperanno i capelli, ma tant'è....

Sono passati vent’anni da quando si sono conosciuti Irene Grandi e Stefano Bollani, hanno già lavorato insieme e lo faranno di nuovo. Per i due artisti un nuovo album e poi un tour insieme. Nonostante siano completamente diversi fra loro, la bella collaborazione è nata nei primi anni ’90, quando il raffinato musicista jazz e la cantante dall’anima rock, hanno suonato insieme nel gruppo La Forma.


Dopo un incontro in occasione dell’Umbria Jazz nel 2002, Irene Grandi e Stefano Bollani tornano a lavorare insieme nel 2008 per la raccolta di Irene Grandi “Canzoni di Natale”, insieme cantano “Oh happy day”.
A distanza di qualche anno, torna la collaborazione, questa volta il progetto è ambizioso, la pubblicazione di un album, che uscirà ad ottobre, pubblicato su etichetta Carosello Records. 
È stata proprio la casa discografica a fare l’anuncio ufficiale che ha riferito della firma GrandiBollani.
L’album sarà la celebrazione di due stili diversi in un solo disco, rock e jazz, il meglio delle loro sonorità, il racconto di una grane amicizia che lega due artisti come Irene Grandi e Stefano Bollani ed i vari stili di suoni che vanno dal Brasile all’Europa.
Per entrambi gli artisti ci sono alle spale grandi collaborazioni con colleghi autori, per Irene Grandi, Francesco Bianconi dei Baustelle, Pino Daniele, Jovanotti, Edoardo Bennato, Luciano Pavarotti, Alex Britti, Gaetano Curreri. Stefano Bollani, invece, è un ritorno ad un genere diverso dal jazz che già aveva affrontato a metà degli anni ’90 con artisti come Raf e Jovanotti.
L’inedito duetto Irene Grandi e Stefano Bollani, farà anche una serie di concerti, a novembre e a dicembre:

Ecco le date dei concerti:
- Bologna 20 novembre 2012, Teatro Europauditorium
- Verona 21 novembre 2012, Teatro Filarmonico
- Firenze 2 dicembre 2012, Teatro Verdi
- La Spezia 4 dicembre 2012, Teatro Civico
- San Benedetto del Tronto 20 dicembre 2012, PalaRiviera

9 commenti:

  1. Perchè riportare queste notizie in un momento di crisi nazionale, con la Polverini che si è dimessa ma sta ancora lì? perchè aggiungere ansia e nervosismo? per provocazione? per dare un assist a Riccardo e consentirgli di parlare di nuovo male del jazz italiano? per consentire a Gualberto di ricordarci che Bollani non è nè carne nè pesce? perché?

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    1. Sì, comoda la storia del Riccardo...Di un po' loop, perchè non dici in proposito qualcosa tu, invece di tirare in ballo a sproposito altri che magari volutamente non scrivono?
      Non sono io a parlare male, al massimo sono i fatti a farlo, ma in questo paese, come per tutto il resto, si preferisce dare retta alle ciance. D'altronde si sa, la comunicazione è tutto...
      Sarebbe come a dire che l'Italia va male perché sono i "pessimisti" a parlarne male. Cosa dobbiamo dire della situazione del jazz in Italia? Che tutto in Italia va bene, "gezz" compreso, che i ristoranti sono pieni e gli alberghi per le vacanze tutti prenotati? Dillo tu, o altri, accomodatevi...ma è un film già visto. Chissà perché mi viene in mente qualcuno che inizia per B...

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    2. mi sembrava evidente il tono scherzoso (nemmeno ironico ma bonario) allora non sono l'unico che non coglie le battute...

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    3. Forse è colpa mia, ma sulle mie opinioni sul jazz italiano sono stato attaccato diverse volte in sedi diverse e in modo non troppo corretto e quindi sono, diciamo così, un po' sensibile e non mi piace essere tirato in ballo poco a proposito, ma sinceramente non è che ti ho visto così spesso scrivere in termini ironici. Vabbè, diciamo che non l'ho capito e si tratta di un misunderstandig, via, ma mi sa che tra noi non è e non sarà l'ultima volta. Saluti.

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    4. Infatti, confermo che era tutto uno scherzo!

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  2. Perchè voglio fare come Umbria Jazz! Per far salire le statistiche devo ampliare i miei orizzonti :-)))

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  3. Risposte
    1. fai tutto da solo, mi pare...

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