domenica 29 luglio 2012

"Italia chiama Africa" - Tonolo e i percussionisti africani in concerto

Oggi, domenica 29 luglio alle 21.30 in piazza Varchi a Montevarchi (ingresso libero) si terrà il penultimo appuntamento del 20° Valdarno Jazz Festival, diretto da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia. Dedicato alla musica e alla cultura africana, in programma Progetto Dajaloo, creato insieme ad un gruppo di percussionisti africani dal sassofonista Pietro Tonolo, uno dei più noti sassofonisti jazz in Europa, durante i suoi viaggi in Senegal.  


L’evento è basato sul legame tra tradizioni musicali diverse, in continua evoluzione. Cosa si nasconde dietro un'idea che poi viene tradotta in musica? Come nasce una musica che prima non c'era? Ancora oggi così come centinaia di anni fa, uomini di luoghi lontani e diversi si conoscono, comunicano e diventano amici grazie al linguaggio dei suoni e della musica. 
Nell'occasione Valdarno Jazz mette in scena la storia di un grande incontro dove uomini di posti lontani si accorgono di essere in fondo simili, ‘Dajaloo’ appunto, che in lingua wolof significa ‘essere simili’.
Nell’ensemble, insieme a Pietro Tonolo al sax, Giampaolo Casati alla tromba, Roberto Rossi al trombone, Giancarlo Bianchetti alla chitarra, ci saràil percussionista e polistrumentista senegalese Dudu Kouate, da anni attivo sulla scena musicale italiana e europea, il guineano Nabi Camara, Alex Bottoni e Moulaye Niang.
Pietro Tonolo ha iniziato la sua attività giovanissimo suonando in Europa e in America con le band di Gil Evans e Chet Baker. Ha inciso una novantina di CD come sideman e a suo nome, ottenendo ampi successi e riconoscimenti. 
Ha collaborato con molti tra i principali jazzisti italiani (Franco D'Andrea, Massimo Urbani, Enrico Rava, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Roberto Gatto) e europei (Aldo Romano, Tony Oxley, Henri Texier, col quale ha effetuato tournée in Oriente, Africa e America Latina).
Suona regolarmente con musicisti come Lee Konitz, Steve Lacy, Joe Lovano, Joe Chambers, Gil Goldstein, Steve Swallow, Paul Motian (del cui "Electric Bebop Band" ha fatto parte) ed è uno dei musicisti italiani che godono della più alta considerazione presso i colleghi d'oltreoceano.
Chiusura del Festival, Mercoledì 1 Agosto, a  Montevarchi (Piazza Varchi ore 21:30) con The Roar at the Door, progetto dell’ensemble guidato da Lello Pareti al contrabbasso, con Francesco Bearzatti al sax tenore e clarinetto, Mauro Ottolini al trombone, Walter Paoli alla batteria.
Il Festival è dedicato alle vittime del terremoto dell’Emilia. In vendita durante le serate vari gadget del Valdarno Jazz, e una raccolta fondi.
(Fonte Il Sito di Firenze)

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