sabato 23 giugno 2012

Opera Estate Festival a Bassano del Grappa

Dal 29 giugno al 1 settembre 2012 Bassano del Grappa e le città palcoscenico della pedemontana veneta saranno animate da danza, teatro e musica. A testimonianza del continuo impegno della direzione artistica e delle amministrazioni comunali partecipanti, nonostante il periodo di grave crisi di cui a cultura continua a risentire inesorabilmente, è stato presentato il programma della 32° edizione del Festival: 40 città coinvolte, 400 serate di spettacolo in oltre 2 mesi tra ville e castelli, parchi e palazzi, piazze e musei della pedemontana veneta. Artisti da ogni parte del mondo, produzioni che spaziano dal teatro contemporaneo alla più nuova danza internazionale, dalla musica al cinema d’autore, tra avanguardia e tradizione.


Come di consueto, il programma si articola nelle sezioni Danza, Teatro, Musica, BMotion Festival, Minifest, Cinema e Lirica.
La grande novità di quest'anno è il Bassano Jazz Festival, organizzato in collaborazione con il Panic Jazz Club di Vicenza, che presenta in programma alcune stelle di prima grandezza del firmamento mondiale.
Si comincia il 10 luglio con John Scofield's Hollowbody Band. Quattro assi del panorama jazz mondiale. John Scofield, Kurt Rosenwinkel, Ben Street e Bill Stewart si incontrano per un progetto dove l'improvvisazione è l'essenza, la magia è creata da una profonda interazione tra i musicisti.
A seguire l'11 luglio è la volta del Brad Meldhau Trio, la formazione classica del pianista statunitense, con Larry Grenadier e Jeff Ballard, da poco tornato a esprimersi in linguaggio pienamente jazz con il cd Ode (Nonesuch), dodici originali dedicati a personaggi di fantasia ricchi di groove e afflato lirico.
Il 12 luglio ci sarà l'Uri Caine Trio, dove il pianista, accompagnato dal bassista John Hébert e dal batterista Ben Perowsky, presenterà i pezzi del suo ultimo album Siren.
Quindi il 13 luglio è la volta di PAF la formazione composta da Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri, un vero e proprio supergruppo a tre teste coronate, capace di far volare alto il significato di energia e creatività. 
Uno dei gruppi più interessanti del panorama della musica intelligente contemporanea, capace di stupire e di affascinare a Palermo come ad Oslo. Anche in versione particolare accanto alla danza di Giorgio Rossi oppure ai disegni alla penna elettronica di Alex Pinna.
Sabato 14 luglio ci sarà Joshua Redman & Bad Plus. Ethan Iverson al piano, Reid Anderson al contrabbasso e David King alla batteria sono i componenti di The Bad Plus, da diversi anni uno dei gruppi più particolari e di successo della scena jazzistica mondiale. Con loro in questo concerto, Joshua Redman, una stella di prima grandezza della scena jazzistica mondiale, protagonista di una carriera di grande successo: sassofonista di grandissima caratura e improvvisatore trascinante, risulta perfettamente a proprio agio in qualsiasi contesto jazzistico, riuscendo a coniugare rigore e integrità artistica con una brillante e naturale forza comunicativa dagli esiti spettacolari.
Infine il 18 luglio conclusione con il concerto di Al Jarreau, un cantante dalle mille anime, capace di esplorare con la voce tutte le timbriche e di spaziare tra i diversi generi musicali. Al Jarreau è l’unico artista ad aver vinto tre Grammy Award in tre diverse categorie: jazz, pop e R&B.
Tutti i concerti si terranno al Castello degli Ezzelini tranne quello di Al Jarreau che si terrà in Piazza Libertà.

2 commenti:

  1. Che fortuna sarebbe poter partecipare al concerto dell'11 luglio. Un dubbio: nel trio classico di Bred Meldhau il batterista non era Rossy ?

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  2. No, direi che dal 2005 lavora con Ballard, prima era Rossy.

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