venerdì 29 giugno 2012

James Genus

Il bassista James Genus è senza dubbio uno dei più formidabili interpreti del suo strumento attualmente in circolazione, che vanta una discreta carriera da solista, ma che è sopratutto un ricercatissimo sideman che vanta collaborazioni con artisti come Horace Silver, Roy Haynes and Don Pullen, Nat Adderley, Greg Osby, Jon Faddis, Benny Golson, Bob Berg, Geoffrey Keezer, Lee Konitz, Michael Brecker, Michel Camilo, Branford Marsalis, Chick Corea, Dave Douglas, Uri Caine ed Herbie Hancock.


Nato ad Hampton, Virginia il 20 gennaio del 1966, James iniziò a suonare la chitarra all'età di sei anni per passare al basso all'età di 13 anni. Studiò alla Virginia Commonwealth University dal 1983 al 1987, dove inizialmente suonava esclusivamente il basso elettrico, ma gli fu detto che non si sarebbe potuto diplomare se non avesse imparato a suonare anche il basso acustico.
Dopo aver terminato il college, Genus fu incoraggiato da Ellis Marsalis a trasferirsi a New York dove iniziò a farsi conoscere suonando nelle sessioni notturne al Blue Note. 
Poi all'età di 23 anni, Genus venne a sapere che il leggendario Horace Silver stava cercando un bassista per la sua band. Così acquistò un biglietto per Los Angeles per andare a fare l'audizione. 
Genus fece il provino nella sala prove di un negozio di musica, e fu ingaggiato. Quello fu il momento di svolta della sua carriera, subito dopo infatti fu anche ingaggiato per suonare con il grande Roy Haynes. La collaborazione con questi leggendari artisti gli permise una preziosa esposizione che senza dubbio gli aprì diverse porte nel corso della carriera.
Un altro dei momenti principali nella sua carriera fu certamente la collaborazione con il grande sassofonista Michael Brecker. Innanzitutto ci sono gli eccellenti lavori con i Brecker Brothers. Queste registrazioni sono dei capolavori di "groove" e sicuramente Genus fu uno degli artefici di quel magnifico sound. 
Ha anche lavorato su alcuni album da solista di Michael ed anche questi si rivelarono un ambiente naturale per questo artista così eclettico, visto che quegli album attraversavano i generi in maniera superlativa. 
Ma James Genus è stato, più recentemente, collaboratore in diversi album di Dave Douglas (Magic Triangle, Leap of Faith, Live at the Jazz Standard, Meaning and Mystery, The Infinite, Soul on Soul, Moving Portrait, per citarne alcuni) e di Uri Caine (The Classical Variations, The Goldberg Variations, Blue Wail, The Sidewalks of New York: Tin Pan Alley) e spesso componente delle loro touring band.
Attualmente è anche componente della house band del celebre spettacolo televisivo Saturday Night Live.
Certamente James Genus è uno dei più impegnati ed apprezzati musicisti della scena jazzistica newyorkese; nella sua carriera è accreditato di aver partecipato a centinaia di registrazioni, che coprono i generi più diversi, dal hip-hop al jazz più tradizionale, ma nonostante ciò non ha ancora registrato un album a proprio nome. 
Lui non se ne fa un cruccio, infatti, come molti dei grandi, Genus è un artista molto umile ed è felice con ciò che ha realizzato, così come apprezza ciò che il lavoro gli ha dato in cambio. 
Sono talmente tanti gli album a cui ha partecipato che probabilmente ognuno ha avuto modo di ascoltarlo senza saperlo, ma quelli che hanno avuto modo di riconoscerlo, possono apprezzare la grandezza della sua presenza all'interno di un ensemble, nella quale riesce sempre a lasciare un segno indelebile.

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