giovedì 28 giugno 2012

Garda Jazz Festival 2012

La dodicesima edizione del Garda Jazz Festival ripercorre alcuni fra gli scorci più belli dell’Alto Garda: “Il jazz ti divora” è lo slogan scherzoso scelto quest’anno per cogliere la passione travolgente di chi ama questo genere musicale. E questo evento si muove come tradizione con l’intento di soddisfare questa passione, portando nei vari appuntamenti squarci di un territorio artistico molto ampio, che certamente può accontentare sia il cultore delle nuove tendenze che l’amante delle più consolidate tradizioni del blues e dello swing. 


Il festival copre l’arco di tre settimane che va dal 28 giugno al 15 luglio, nella classica formula itinerante tra alcune pittoresche location: il Bastione veneziano di Riva del Garda, il borgo medievale di Canale di Tenno, i castelli di Drena e di Arco, il lungo lago di Torbole, la Rocca di Riva del Garda e le piazze, le spiagge dei vari centri, rappresentano lo sfondo poetico delle serate, con in più quest’anno lo splendido parco di Villa Angerer ad Arco.
Il festival rimanda ad una visione ampia di quello che accade nel panorama nazionale e internazionale, dando respiro ad artisti diversi ed originali, che qui trovano la possibilità di esprimere pienamente il proprio potenziale espressivo. Il programma è vario e di altissimo livello, quindi adatto ad accontentare sia il cultore che il semplice appassionato.
Il cartellone 2012 dà ampio spazio ad alcuni fra i migliori artisti italiani e alcune presenze straniere di eccezione: il bassista, compositore e bandleader Dave Holland, maestro di suono e sensibilità ritmica, accompagnato da un trio americano di grande livello con Kevin Eubanks, Craig Taborn, Eric Harland nel progetto Prism; l’inglese Oren Marshall funambolico maestro della tuba che si esibirà con Gianluca Petrella, nel Tubolibre Quartet, caleidoscopio sonoro, capace di pescare nella tradizione ellingtoniana e di immergersi poi verso i territori cari a Hendrix; e l’Argentino Javier Girotto, artista simbolo del Garda Jazz Festival, poeta dalla grande vena passionale, con due affascinanti progetti legati alla sua terra d’origine.
E ancora Luciano Biondini, musicista completo, passionale ed estremamente vitale, capace di fondere tradizione e modernità in un unico linguaggio, attraverso un coinvolgente lirismo; Livio Minafra, uno dei più interessanti pianisti jazz delle nuove generazioni che, a soli 30 anni, ha già suonato in tutti i continenti, trovando spazio nei più importanti Festival internazionali; e Ada Montellanico, ferma sostenitrice di una via tutta italiana al canto jazz e, per questo, tra le più importanti ed originali autrici e cantanti del panorama jazzistico.
Il Trio Ottolini D’Agaro con la sua grande inventiva e carica d’improvvisazione; il Giordano Grossi Quartet, che presenta in anteprima il suo nuovo Cd “Old Stories”; e il Bonaccorso e Cafiso Duo, dove Rosario Bonaccorso suona con uno dei talenti più precoci del jazz, Francesco Cafiso, classe 1989.
Accanto ai nomi di grido e a molti giovani artisti il Festival ospita anche alcune interessanti Big Band che trovano nel Garda Jazz un’importante occasione per mostrare il loro valore: la FaRe Jazz Big Band, laboratorio orientato all’approfondimento dei linguaggi caratteristici dei vari periodi del jazz; la University Big Band che rispecchia la composizione delle grandi orchestre americane dell’epoca d’oro dello swing; e la Bolton School Big Band, una delle scuole più antiche del Lancashire nel nord ovest dell’Inghilterra, e uno dei tanti esempi di quanto il lavoro con i giovani possa portare, attraverso progetti ben organizzati e con gli stimoli giusti, a risultati di alto livello.
Il cartellone principale è affiancato poi da numerosi eventi organizzati in collaborazione con i locali della zona. Gli ormai tradizionali “Jazz Cafè”, concerti nei locali pubblici con la presenza di alcuni dei più interessanti giovani talenti provenienti da tutto il nord Italia e le divertenti Beach Parade, scorribande in forma dixieland per le piazze e spiagge dei vari centri coinvolti.
Quest’anno inoltre il Festival vede anche una collaborazione con l’Astoria Park Hotel di Riva del Garda che farà da cornice all’incontro tra fotografia e jazz nell’esposizione degli scatti di Vigilio Forelli che, dal 2002, segue tutte le edizioni dei Festival jazz del Trentino Alto Adige.

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