domenica 20 maggio 2012

Rosario Giuliani 4tet al Music Inn

Il Rosario Giuliani 4tet sarà al Music Inn di Roma, mercoledi 23 maggio alle ore 22 per presentare in anteprima il suo ultimo lavoro discografico, intitolato Pictures.


Registrato a New York ad aprile al MSR Studios con John Patitucci al contrabbasso, Joe Locke al vibrafono, Joe La Barbera alla batteria e Roberto Tarenzi al pianoforte per l'etichetta francese Dreyfus Jazz, il nuovo disco di Rosario Giuliani sarà presentato il prossimo autunno e si chiamerà "Pictures". 
Nel corso della serata si potranno ascoltare in anteprima tutti i brani, da lui stesso scritti, di questo lavoro, ispirati ad alcune foto scattate durante i suoi viaggi in giro per il mondo. La formazione è composta da Rosario Giuliani al sax, Roberto Tarenzi al piano, Dario Deidda al basso e Marco Valeri alla batteria.
Per il pubblico sarà un modo per poter cogliere, attraverso la musica, le immagini virtuali che hanno caratterizzato le composizioni, viaggiando insieme al suono tra Asia, Siberia, America, Europa ecc.
"Avevo degli spartiti ed ebbi un immenso ad interpretarli. A Terracina il jazz non esisteva. Ma c'è un vero palcoscenico in Italia. Da noi, la cultura musicale è forte. Manteniamo con essa dei rapporti intensi. Il folklore ha un posto importante, serve come iniziazione all'arte in generale e in particolare alla musica." Questo pensiero, sintetico ma efficace, rilasciato durante una intervista ad un giornalista francese, rappresenta bene Rosario Giuliani: lo spartito era di Charlie Parker ed il musicista aveva solo dodici anni. 
Qualche anno più tardi da quell'incontro con l'opera del sassofonista americano, completerà gli studi classici presso il Conservatorio di Musica "L. Refice" di Frosinone, ottenendo il massimo dei voti. Tenacia - in una città dove "le jazz n'existait pas" - talento, una profonda passione per la musica tutta ed una grande tecnica hanno condotto Rosario alla ribalta della scena europea ed internazionale, facendo parlare la critica di lui come di una vera e propria rivelazione, une bénédiction.
Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Nel 1996 risulta vincitore del premio intitolato a Massimo Urbani e l'anno seguente dello "Europe Jazz Contest", assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo; nel 2000 si aggiudica il "Top Jazz" nella categoria nuovi talenti, risultando primo nel referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz. Nel 2010 vince il Top Jazz come miglior sassofonista dell'anno, referendum annuale della rivista Musica Jazz, e nello stesso anno vince il Jazz It Awards come miglior sax alto dell'anno.
Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell'ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie Haden, Gonzalo Rubalcaba, Phil Woods, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Franco D'andrea, Martial Solal, Jeff "Tain" Watts, John Patitucci, Mark Turner, Bob Mintzer, Joe Locke, Joe La Barbera, Cedar Walton, Cameron Brown, Biréli Lagrene, Philip Catherine, Sylvain Luc, Marc Johnson, Joey Baron, Guy Barker, Jean-Michel Pilc And Richard Galliano.
Dopo le tante incisioni con diverse etichette italiane e non solo, nel settembre del 2000 Rosario Giuliani ha firmato un importante contratto con la prestigiosa casa discografica francese Dreyfus Jazz, con la quale ha registrato cinque albums di grandissimo successo: "Luggage" (Aprile2001), "Mr. Dodo" (Ottobre 2002), "More Than Ever" (Ottobre 2004), "Anything Else" (Gennaio 2007) e l'ultimo "Lennie's Pennies" (Marzo 2010).
Giuliani, apprezzato dalle platee internazionali, si divide tra i tanti appuntamenti concertistici in Italia e all'estero.

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