giovedì 17 maggio 2012

Le Nuove Rotte del Jazz a Trieste

Torna la rassegna “Le Nuove Rotte del Jazz", X edizione dal 18 al 22 Maggio 2012 a Trieste. 
Anche quest’anno Controtempo porta nel capoluogo di Regione l’importante evento musicale, cartina tornasole di avanguardie e contaminazioni che animano la ricerca musicale alle frontiere del jazz.


Il sipario de “Le Nuove Rotte del Jazz” si alzerà il 18 maggio, e artisti di livello internazionale si alterneranno fino al 26 maggio. Il Festival parte, quindi, al Miela con il duo formato dal maestro inglese Keith Tippett (pianoforte) e dal nostro Giovanni Maier (contrabbasso): un’esibizione in prima assoluta che sarà contraddistinta dalle improvvisazioni legate alla lezione dei grandi jazzisti sudafricani Chris Mc Gregor, Harry Miller, Dudu Pukwana, Mongesi Feza e Johnny Dyani.
Le improvvisazioni di Tippett e Maier sono caratterizzate da un libero sviluppo di impronta melodica integrato dalla loro ricerca personale sullo strumento, tesa ad allargare i tradizionali confini espressivi.
Ma già dalle 21 la serata si aprirà dando spazio ai talenti regionali con i Wildflowers, un giovane ensemble nato nella classe di Giovanni Maier al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.
Protagonista del secondo appuntamento, martedì 22 maggio, sarà Matthew Shipp, che si presenterà in “Piano Solo” al Circolo del Jazz Thelonious.
Se il percorso del jazz è stato segnato da quattro grandi maestri del calibro di Jelly Roll Morton, Duke Ellington, Thelonious Monk e Cecil Taylor, Shipp ne rappresenta oggi la sintesi, con uno sguardo al contemporaneo (vedi ad esempio il progetto nu-bop) fino ad attingere alla musica colta europea. Le sue collaborazioni sono numerose, così come la guida di importanti gruppi a suo nome: una collaborazione tra tutte quella con David S Ware, con il quale per più’ di vent’anni ha condiviso la visione lasciata dal grande John Coltrane.
L’apice della kermesse sarà però il 26 maggio. Gli Asian Dub Foundation faranno scatenare il pubblico, al Miela, con un concerto dai ritmi ragga jungle, dalle linee di basso indu-dub e struggenti sitar e dai suoni tradizionali indiani, a supporto di liriche “conscious” sparate nello stile furioso e veloce del dancehall style anglo-giamaicano.
Si presenteranno in una rinnovata versione “Sound System”: il dj Sunjay, il chitarrista Chandrasonic e l’mc Aktivator, oltre ad un VJ per un potente e completo impatto audio-visuale.
In scaletta remix inediti del repertorio A.D.F. vecchio e nuovo creati appositamente per questo show.

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