venerdì 25 maggio 2012

Grande edizione di Gezmataz in luglio a Genova

Se amate il jazz, vivete a Genova o nei dintorni e state per programmare le prossime ferie estive, ci sono alcune date da segnare sul calendario. Dal 19 al 23 luglio è meglio rimanere in città, anche se il caldo invoglia ad altre destinazioni. A giudicare dagli appuntamenti già ufficializzati, Genova diventerà infatti la vetrina del meglio del jazz contemporaneo mondiale, con occasioni uniche per gli appassionati del genere.


Il primo appuntamento da segnare, da giovedì 19 luglio, è l’edizione 2012 di Gezmatazz al Porto Antico. Consueta la formula che abbina workshop dedicati ai musicisti - quest’anno i  docenti delle lezioni sono Claudio Lugo conduzione, George Garzone sassofono Marco Tindiglia  chitarra, Masa Kamaguchi basso e Dejan Terzic batteria - ed esibizioni dal vivo. 
Il programma di concerti inizia il 19 con la ripetizione della Rare noise night, già inaugurata lo scorso anno, una serata gratuita organizzata dalla etichetta londinese casa delle musiche di frontiera fra jazz, rock e sperimentazione,  che proporrà due gruppi del proprio catalogo. Già confermati gli Interstatic, trio composto dagli artisti del nord Europa Roy Powell, Jacob Young e Jarle Vespestadin, che propone un repertorio originale in bilico fra rock, jazz e psichedelia.
Il giorno successivo si entrerà nel vivo con due nomi che figurano nell’olimpo del jazz contemporaneo. Venerdì 20 sarà sul palco il Brad Meldhau Trio, la formazione classica del pianista statunitense, con Larry Grenadier e Jeff Ballard, da poco tornato a esprimersi in linguaggio pienamente jazz con il cd Ode (Nonesuch), dodici originali dedicati a personaggi di fantasia ricchi di groove e afflato lirico.
Dopo la consueta serata dedicata al concerto dei docenti del workshop, sabato 21 (ingresso gratuito) arriverà uno dei maestri della moderna chitarra jazz e blues, John Scofield, con il suo quartetto. Il concerto prenderà spunto da A Moment’s Peace (Emarcy) il più recente lavoro di Scofield, inciso con Larry Goldins, Scott Colley e il grande batterista Brian Blade, una raffinata e appassionante esplorazione delle ballad tra originali e cover,  inclusa I Will dei Beatles.
Infine, quello che fin da ora si annuncia come il clou del programma estivo genovese : il concerto al Carlo Felice del Keith Jarrett Trio. Lunedì 23 Luglio il pianista statunitense, forse la stella più luminosa del firmamento jazz dei giorni nostri, proporrà una libera rivisitazione dal songbook della tradizione americana del Novecento, in compagnia dei fidi compagni Gary Peacock e Jack DeJohnette, una sorta di all star della musica afroamericana, che ha acquistato nel tempo uno status di autorevolezza con pochi eguali. 
Anche per Jarrett la formazione in trio è un ritorno a una delle formule più consolidate della propria carriera, a seguire un lungo periodo dedicato alle avventure soliste culminato nel recente doppio cd Rio (ECM) inciso dal vivo in Brasile.

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