giovedì 31 maggio 2012

Clusone Jazz 2012

Clusone Jazz giunge quest’anno alla XXXII edizione senza snaturare l’identità che da sempre lo contraddistingue: con un mix di proposte affidate ad artisti di statura internazionale e talenti emergenti il festival avrà luogo dal 22 giugno al 29 luglio 2012. 
Coinvolgendo ben 10 comuni continua a perseguire l’intento di veicolare il jazz per promuoverne e diffonderne la conoscenza e allargarne la partecipazione. 


Ad inaugurare Clusone Jazz 2012 sarà, venerdì 22 giugno nella suggestiva cornice del Castello Colleoni di Solza, il Massa-Bon duo composto dall’esuberante sassofonista Piero Bittolo Bon e dal poliedrico chitarrista Simone Massaron. Il giorno seguente, sabato 23 giugno, il festival sconfinerà in Liguria con l’ormai abituale appuntamento a Finale Ligure - Finalborgo, per proporre il trio del sassofonista Mattia Cigalini, giovane talento del jazz italiano. 
Sabato 7 luglio a Costa Volpino si esibirà Artchipel Orchestra diretta dal batterista, compositore e direttore d’orchestra Ferdinando Faraò. A seguire, sabato 14 luglio, un appuntamento al Museo Le Fudine di Malegno con il chitarrista Ermanno Maria Signorelli, del quale si è potuto recentemente apprezzare un’appassionante incisione in solo dal titolo Da capo
Giovedì 19 luglio il festival farà la consueta tappa al Santuario del Lavello di Calolziocorte dove il trio composto da Fabio Brignoli, Fidel Fogaroli e Stefano Bertoli presenterà la loro recente incisione Filastorta e altri racconti
Dal 20 al 22 luglio il festival torna a Clusone per il tradizionale weekend di full immersion nel jazz. Si inizia venerdì 20 con l’omaggio ad Auand, la straordinaria casa discografica indipendente impegnata da dieci anni a dare voce al jazz meno convenzionale e dunque molto vicina per spirito e impegno militante a Clusone Jazz. 
La serata vedrà l’avvicendarsi di diversi momenti: l’incontro con Marco Valente, fondatore di Auand Records, la proiezione del video Auand meets N.Y.C. e due concerti nei quali sarà protagonista Francesco Bearzatti, prima con Gabrio Balducci e successivamente in solo con un omaggio a Duke Ellington. 
Il pomeriggio di sabato 21 luglio sarà all’insegna della sperimentazione con l’eccezionale vocalità e l’esuberante creatività di Boris Savoldelli, che potrà essere gustata alle ore 18.00 durante l’Aperitivo in jazz offerto alle ore 17,00 nell’open space dell’Ecoforum di Clusone. 
Alle ore 21.15 doppio concerto al Teatro Tomasini, con due proposte di sicuro interesse: il sodalizio inedito che vedrà protagonisti il pianista Umberto Petrin ed il batterista statunitense Pheeroan AkLaff in un omaggio a Thelonius Monk; a seguire il chitarrista Simone Guiducci a capo di un collaudato ed intrigante settetto che trova fonte d’ispirazione nella mitica figura di Django Reinhardt. 
La giornata di domenica 22 si aprirà alle ore 11.00 con la presentazione del libro di Nicola Gaeta "Una preghiera tra due bicchieri di Gin": omaggio ai protagonisti del jazz italiano edito da Caratteri Mobili e proseguirà alle ore 18.00 con il tradizionale appuntamento pomeridiano nella corte della Casa Museo Fantoni di Rovetta con il Re-union trio di Sandro Satta, Roberto Bellatalla e Fabrizio Spera. 
Alle ore 21.15, sempre al Teatro Tomasini di Clusone toccherà al Bassdrumbone di Ray Anderson, Mark Helias e Gerry Hemingway e in chiusura a Walter Beltrami alla guida di un trascinante quintetto con Francesco Bearzatti, Giovanni Falzone, Jim Black e Stomu Takeishi. 
La settimana successiva riserverà un considerevole numero di opportunità a cominciare da giovedì 26 quando, a Dalmine, suonerà il Post Jazz Mistress con Osvaldo Di Dio, Vincenzo Virgillitto e Antonio Fusco. 
L’appuntamento di venerdì 27 è a Onore con il Giro vago Trio composto dai promettenti Massimiliano Milesi, Roberto Frassini Moneta e Filippo Sala. 
Nel pomeriggio di sabato 28, ospiti nel bosco che avvolge il Roccolo di Giannino, oltre alle sculture in legno che fanno del luogo uno spazio espositivo senza eguali, sarà la volta di Paolo Botti e Daniele Degaro. 
Domenica 29 il programma prevede due distinti appuntamenti. Alle ore 11.00 in località Donico al Passo della Presolana, nell’ambito del Festival Internazionale della Cultura di Bergamo si terrà il concerto Alturamente note di mezza estate dell’Orchestra Andrea Salmeggia, diretta da Gabriele Comeglio e arricchita per l’occasione da Gianluigi Trovesi, Alberto Mandarini e Veronica Klarova. 
A chiudere la 32^ edizione, Clusone Jazz offre l’imperdibile opportunità di riassaporare il fascino della Piazza dell’Orologio di Clusone, alle ore 21.15, con il vulcanico trombonista Gianluca Petrella (il cui profilo campeggia nel manifesto del festival), molto legato a Clusone Jazz per aver cominciato a frequentare il festival con Enrico Rava quand’era agli esordi di quella che è poi diventata una straordinaria carriera. 
Qui si esibirà alla guida del Tubolibre quartet con Oren Marshall, Gabrio Baldacci e Cristiano Calcagnile. 

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