sabato 12 maggio 2012

Ah-Um Jazz Festival 2012 a Milano

Torna, per la decima edizione, l'Ah-Um Jazz Festival, kermesse che mette al centro il genere musicale di Miles Davis, Louis Armsrtrong e Cole Porter. 
Dal 14 al 20 maggio Milano ospita concerti, mostre ed anche eventi per bambini con un unico epicentro, il quartiere Isola.


Quattro gli eventi speciali che il festival offre alla città. Si parte lunedì 14 maggio con Remembering Capolinea, una serata in onore dell'omonimo tempio del jazz milanese fondato nel '69 da Giorgio Vanni - e chiuso nel 1999 - dove hanno suonato anche Dizzy Gillespie e Chet Baker. 
Per ricordare quelle atmosfere alle 21 al Teatro Sala Fontana (via Boltraffio 25) verrà proiettato il documentario Al Capolinea: quando a Milano c'era il jazz di Marianna Cattaneo, a seguire si terrà il concerto del Larry Schneider "Italian Quartet". Il sassofonista californiano si esibirà insieme a Ferdinando Faraò alla batteria, Luigi Bonafede al piano e Marco Vaggi al contrabbasso. Per finire, All that jam!, la jam session con palco aperto. 
Daniele Cavallanti è un sassofonista jazz molto noto nel panorama italiano e non solo. In più, è anche milanese. Mercoledì 16 alle 21.30 si esibisce con The Brotherhood Creative Trance-Music Ensemble  alla Fonderia Napoleonica Eugenia per un live in esclusiva per l'Ah-Uh Festival. Il repertorio si muoverà fra Duke Ellington e Steve Lacy. Si replica il 17 maggio alle 21.30, sempre alla Fonderia.
Giovedì 17 maggio alle 21,45 alla Fondazione Riccardo Catella è in programma la serata Doppio Pianoforte con Marco Detto e Maria Clementi: due formazioni differenti per un evento che viaggia lungo i confini fra classica e jazz, fra Mozart ed Ellington. 
A precedere il concerto sarà il documentario Milano Modern Sounds Appunti per un film jazz - 1955/1965 di Monica Laura Rossi e Antonio Ribatti, un lavoro che mescola immagini d'epoca della città con composizioni ad essa dedicate.
Locale di riferimento per i jazz-maniaci, il Blue Note ospita domenica 20 maggio il Francesco Grillo Quartet per il gran finale del festival. A partire dalle 21, Grillo - pianista classico capace di sperimentare - presenterà dal vivo Otto, il suo ultimo album, assieme ai musicisti Nico Geri al clarinetto, Andrea Dulbecco al vibrafono, al contrabbasso Stefano Senni e Tommaso Cappellato alla batteria.
Non fa parte degli eventi speciali, ma rientra nel programma di Ah-Um Festival, il concerto di Marco Massa che si esibisce alla Zona K domenica 20 maggio a partire dalle 11. Assieme al chitarrista e cantante milanese - vincitore nel 2011 del Premio Sergio Endrigo con Cara Milano - si esibiscono Luca Calabrese alla tromba e Francesco D'Auria alle percussioni. Ingresso libero.
A fare da ricco corollario alla rassegna, ci pensa Viva l'Isola che suona, serie di concerti che si tengono nei locali e nei club del quartiere dal 17 al 20 maggio: a partire dalle 18.30 si potranno ascoltare note jazz al Nordest Café con il Daniele Tortora Trio il 17, all'Osteria del Nove venerdì 18 c'è il Malacrida Quartet, Gigi Ciffarelli & Niccolò Cattaneo sono al RossoBorsieri giovedì 17, mentre il 20 tocca a Eva Simontacchi. 
Segnaliamo infine l'Ah Uh Jazz Gallery, una galleria diffusa fra spazi d'arte dell'Isola dove - in una sola serata, quella di martedì 15 maggio - verrà offerta la possibilità di vedere un'esposizione e assistere ad un concerto. Si parte alle 18.30 dalla Galleria Ostrakon dove verranno presentati ritratti su cartone a tema jazzistico di Marco Nerieri, a seguire il concerto di Tito Mangialajo Rantzer Solo. 

1 commento:

  1. Buongiorno, volevamo segnalarvi anche questo concerto, la serata di chiusura dell'Ah-Um Jazz Festival:

    Grande chiusura al Blue Note in via Pietro Borsieri 37, domenica 20 maggio, con il Francesco Grillo Quintet.

    Ore 21:00 Blue Note, Francesco Grillo Quintet: Francesco Grillo, pianoforte / Nico Gori, clarinetto / Andrea Dulbecco, vibrafono / Stefano Senni, contrabbasso / Tommaso Cappellato, batteria
    Biglietto intero 23 euro
    Prevendita 18 euro: http://www.bluenotemilano.it/ComeAcquistare/tabid/54/Default.aspx

    Francesco Grillo è un erede del pianismo classico europeo. È anche, e decisamente, un artista del XXI secolo, che espande la propria area creativa recuperando una grande eredità del Novecento: il jazz e l’improvvisazione. È questo lo spirito del suo ultimo lavoro, Otto, in cui a colpire è l'uso del colore e delle tessiture strumentali: il quintetto gioca sulle sonorità acute del clarinetto e del sassofono soprano di Nico Gori, e sul timbro liquido del vibrafono di Andrea Dulbecco. Sono partner perfetti, insieme a Senni e Cappellato, per un pianista dal fraseggio scorrevole e dal fascinoso lirismo.
    per il programma completo: http://www.ahumjazzfestival.com/

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