domenica 29 aprile 2012

Cecil Taylor – All The Notes (video)

Nel 2003 il regista Chris Felver rivolse la sua attenzione alla straordinaria figura free jazz di Cecil Taylor. Facendo economia di mezzi - un set-up utilizzando uno o due camere DV al massimo - a Felver fu permesso di avvicinarsi in maniera personale al pianista, ottenendo un accesso senza precedenti alla sua casa di Brooklyn che era anche il suo posto di lavoro, raccogliendo le sue frequenti stentoree dichiarazioni su vita, arte, musica e ricordi d'infanzia, nonché riprendendolo in vari concerti, in workshop didattici in California, e in un viaggio dietro le quinte per incontrare il vecchio amico Mal Waldron.


Cecil Taylor è un grande maestro del pianoforte. All the Notes cattura in maniera brillante l'atteggiamento non convenzionale di questo timido genio musicale moderno, considerato come uno dei giganti musicali del dopoguerra.
Taylor è ripreso la prima volta mentre medita sulla soffice architettura di Santiago Calatrava, un tipico esempio dei famosi eclettici interessi del pianista, che si estendono dai lavori in solo, in combo e per piccole orchestre alla performance parlare.
Seduto al suo amato e martoriato pianoforte nel suo appartamento di Brooklyn, il maestro tiene il campo con le sue frequenti stentoree dichiarazioni su vita, arte e la musica dimostrando al contempo che la sua tecnica e la sua vista infondono il suo playing.
Gli studenti al Mills College, dove Taylor tiene regolari workshop di insegnamento, elaborano una composizione libera d'avanguardia sotto la sua guida generosa.
Taylor suona con la sua band allo Yoshi a Oakland, al Lincoln Center e al Iridium di New York con la sua Orchestra Humane.
Fin dagli anni '50 Taylor si è fermamente dedicato al jazz d'avantguardia, un dato di fatto rafforzato da celebri commentatori come Elvin Jones, Amiri Baraka, Nathaniel Mackey, e Al Young.
La registrazione della sua performance solo all'UCLA Royce Hall è un esempio della sua incredibile maestria in complesse costruzioni musicali.
All the Notes è un ritratto intimo di un musicista consumato ed un profondo pensatore nella sua trionfale maturità, mettendo in evidenza la nobiltà di Taylor, la sua devozione e la fede in una verità che può essere trovata solo dopo una vita di invenzioni.

Ecco il video integrale del documentario All the Notes:

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