sabato 28 aprile 2012

Ahmad Jamal questa sera al Torino Jazz Festival

Oggi il Torino Jazz Festival ospita quella che io ritengo sia l'appuntamento più importante di tutta la rassegna. Nella seconda giornata della manifestazione, nel Piazzale Valdo Fusi, si esibirà alle ore 18 il leggendario pianista Ahmad Jamal.
L'artista sarà accompagnato da James Cammack al contrabbasso, Manuel “Manolo” Badrena alle percussioni ed Herlin Riley alla batteria.


Ahmad Jamal non è solo una leggenda vivente del jazz, è uno degli artisti più ispirati e di ispirazione nella musica di oggi.
Nasce il 2 luglio del 1930 a Pittsburgh, dove inizia a suonare già nella seconda metà degli anni Quaranta accompagnando anche Dinah Washington. Si trasferisce a Chicago nel 1951 e lì fonda The Three Strings, un trio con Ray Crawford alla chitarra e Eddie Calhoun al contrabbasso.
Inizialmente ignorato dalla critica, con l’incedere della sua carriera viene riconosciuto tra i pianisti più innovativi e influenti del jazz della seconda metà del Novecento.
Tra i primi ad allontanarsi dal pianismo bebop, riesce costantemente a distinguersi e rinnovare un’identità stilistica in perenne evoluzione.
Le sue composizioni, gli arrangiamenti e gli assoli sono caratterizzati da una forza drammatica e un uso dello spazio che lo hanno sempre distinto rendendolo un riferimento irrinunciabile del jazz degli ultimi quarant’anni.
La sua personale ricerca si è evoluta passando dal funky alla musica caraibica fino ai virtuosismi degli anni Novanta. Caratteristiche senza eguali sono le ritmiche, i fraseggi, la risonanza debordante resa dall’uso ostinato del pedale, le linee melodiche e armoniche della mano sinistra, peculiarità quest’ultima che gli valse l’appellativo de “L’uomo con due mani destre”.
Blue Moon (Jazz Village, 2012), l’ultimo capolavoro di Ahmad Jamal, fonde canzoni classiche dal repertorio di Broadway, brani celebri del cinema, proprie composizioni con sentimenti che esaltano la sua tecnica e le invenzioni melodiche, la reinvenzione dello swing, le ritmiche sofisticate e la raffinatezza nell’elaborazione dell’interplay.
Appassionato di cinema - la sua musica fu anche utilizzata ne I ponti di Madison County (1995) di Clint Eastwood - Jamal mantiene viva una continuità, uno stretto legame tra musica e immagini.
Per l'album Jamal si è circondato di una squadra rinnovata: il bassista Reginald Veal, il batterista Herlin Riley e il percussionista Manolo Barena, questi ultimi due con lui sul palco a Torino.

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