mercoledì 28 marzo 2012

Torino Jazz Festival 2012

Il Torino Jazz Festival 2012, la prima edizione diretta da Dario Salvatori e organizzata dalla Città con la Fondazione per le Attività Musicali, debutterà nel cuore del centro storico, in piazza Castello, in piazzale Valdo Fusi e nei locali sulle sponde del Po. 


La rassegna musicale internazionale si aprirà venerdì 27 aprile alle 18 con il concerto dei Buena Vista Italian Jazz in piazzale Valdo Fusi per concludersi martedì 1° maggio - a partire dalle 17 - con una grande Festa Jazz di oltre 6 ore alla quale prenderanno parte CFM Quartet, Chorus, Lino Patruno Jazz Show, Greg and the Swingin’ Storm, Chiara Civello featuring Fabrizio Bosso, Trio Rosenberg & Friends, Peppe Servillo in Memorie di Adriano e Stefano Bollani Danish Trio.
Il TJF rende omaggio, oltre al pubblico degli appassionati, al fermento artistico della città: a Torino si sono formati, e continuano a suonare, diversi musicisti del panorama musicale internazionale. Qui è stato organizzato per anni un importante festival jazz, curato da Sergio Ramella, e tutt’ora istituzioni pubbliche e private dedicano spazi a questo genere musicale. Il cartellone musicale del festival, che presenta oltre sessanta concerti in cinque giorni, è un viaggio tra le note della musica jazz e tra i sapori legati al genere musicale. Durante le giornate della rassegna, infatti, sarà possibile degustare l’AperiTò, nei locali pubblici di piazza Vittorio Veneto.
Mi piace pensare a Torino come alla città che nei primi decenni del Novecento dava vita ai Jazz Club e ospitava i primi concerti di Louis Armstrong e di altri che sarebbero diventati grandi – dice il Sindaco Piero Fassino -. Dall’Hot Club di Alfredo Antonino ad oggi è cambiato molto, ma la musica ha continuato ad abitare qui, vestendo panni diversi e incarnando i suoi tempi ma mantenendo radici salde con l’anima della città. Il Jazz Festival è da una parte un modo di rievocare attraverso la tromba di Armstrong il fascino discreto delle atmosfere del 1930, dall’altra uno strumento per ritrovare quelle radici, offrire un’occasione di coinvolgimento e di svago. Non ultimo, il modo, a metà fra cultura e svago, di riaprire una pagina che potrebbe rivelare sorprese e interesse e su cui credo sarebbe importante lavorare anche in futuro”.
Torino è stata una delle capitali storiche del jazz – afferma Dario Salvatori -. Questa manifestazione internazionale potrà restituire alla città il prestigio jazzistico che aveva negli anni Venti. Le scelte artistiche sono plurali – continua il direttore artistico -. Suoneranno musicisti come il batterista e compositore Billy Cobham, per un pubblico di intenditori, gli Yellowjackets, musicisti aperti alla ricerca, per una platea più giovane o ancora, Chiara Civello e Dionne Warwick per un pubblico più sofisticato”.
La città della Mole è stata una delle prime mete europee della musica afroamericana. Non è un caso se il 15 e il 16 gennaio 1935 il grande jazzista statunitense Louis Armstrong, per la prima volta in Europa, scelse proprio Torino quale unica tappa italiana.
Tra i principali appuntamenti in programma segnalo; venerdì 27 aprile, gli YellowJackets; sabato 28 aprile, Ahmad Jamal; domenica 29 aprile, Billy Cobham Band; lunedì 30 aprile, All Star Celebration Of Lionel Hampton e Carla Bley Turin Project Big Band featuring Steve Swallow & Andy Sheppard.
A questo link trovate il programma completo.

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