mercoledì 29 febbraio 2012

Louis Moholo ad Aperitivo in Concerto

“Aperitivo in Concerto” presenta, in prima mondiale, domenica 4 marzo 2012, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni di Milano, un affascinante ed emozionante tributo che il celebre batterista sudafricano Louis Moholo ha voluto dedicare al ricordo di alcuni straordinari musicisti, anch’essi sudafricani, che hanno saputo caratterizzare un’epoca nel jazz britannico ed europeo.


Il gruppo dei Blue Notes, capitanato dal compianto trombettista Mongezi Feza, portò alla ribalta, negli anni Sessanta, il jazz sudafricano e i suoi migliori rappresentanti (quasi tutti oggi scomparsi), come lo stesso Feza, come il sassofonista Dudu Pukwana, i contrabbassisti Johnny Dyani e Harry Miller, il pianista e band leader Chris McGregor, lo stesso batterista Louis Moholo, tutti trapiantatisi successivamente in Inghilterra, dove arricchirono straordinariamente la scena musicale locale, illustrando in Gran Bretagna e in Europa un approccio alla musica nuovo, sanguigno, vitale, travolgente. 
A distanza di quasi un cinquantennio, proprio Louis Moholo, l’unico sopravvissuto di quella straordinaria stagione creativa, rende un sentito omaggio a degli artisti che seppero creare un linguaggio originalissimo e trascinante, fondendo la tradizione sudafricana con l’arte musicale afroamericana. Moholo dirige un gruppo di grandi solisti che rappresenta il meglio, oggi, della scena britannica, come il trombettista Henry Lowther (grande strumentista che ha collaborato con artisti quali Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Michael Garrick, John Taylor, Stan Tracey, Graham Collier, Tony Coe, Mike Westbrook, Charlie Watts, John Mayall, Barbara Thompson, Gordon Beck, la London Composers Orchestra) i sassofonisti Jason Yarde (già a fianco di Soweto Kinch, World Saxophone Quartet, Matthew Bourne, Gwilym Simcock, Sam Rivers, Hermeto Pascoal, McCoy Tyner, Manu Dibango, Roy Ayers, Andrew Hill) e Ntshuks Bonga (collaboratore di Maggie Nichols, Claude Deppa, Robyn Hitchcock), il pianista Alexander Hawkins (oggi una fra le voci più originali sulla scena musicale britannica, vantando collaborazioni con Lol Coxhill, John Butcher, Jason Yarde, John Russell, Eddie Prevost, Joe McPhee), la cantante Francine Luce (una vocalist capace di agire con straordinaria intensità dai contesti tradizionali a quelli più sperimentali, dopo avere lavorato con artisti quali Steve Beresford, Evan Parker, Lester Bowie, Joëlle Leandre, Maggie Nichols, lo stesso Louis Moholo).
Louis Tebugo Moholo-Moholo, nato a Cape Town nel 1940, è uno fra i più significativi artisti sudafricani. Fondatore del leggendario The Blue Notes con Chris McGregor, Johnny Dyani, Nikele Moyake, Mongezi Feza e Dudu Pukwana, emigra nel 1964, assieme ai suoi compagni e collaboratori, stabilendosi a Londra e infondendo nuova vita nella scena musicale britannica e poi europea.
Membro anche di un gruppo afro-rock degli anni Settanta come gli Assagai, componente dell’orchestra Brotherhood of Breath (guidata da Chris McGregor, costituita da numerosi musicisti sudafricani e alcuni dei principali musicisti della scena free jazz inglese) è stato anche tra i fondatori di gruppi come Viva la Black e The Dedication Orchestra.
Il primo album pubblicata da Moholo a suo nome, "Spirits Rejoice!" (Ogun Records), è considerato emblema della commistione tra musicisti britannici e sudafricani.
Moholo ha inoltre collaborato con artisti di rilievo come Derek Bailey, Steve Lacy, Evan Parker, Enrico Rava, Roswell Rudd, Irène Schweizer, Cecil Taylor, John Tchicai, Archie Shepp, Peter Brötzmann, Mike Osborne, Keith Tippett, Elton Dean, George Lewis e Harry Miller.
Per informazioni: www.aperitivoinconcerto.com/

Ecco un video del Louis Moholo Quintet registrato a Londra:

Nessun commento:

Posta un commento