martedì 11 dicembre 2012

REPLAY: I 50 anni dell'album Jazz Samba

(Pubblicato originariamente il 27 febbraio 2012)
Il 13 febbraio 1962 una band che comprendeva il chitarrista Charlie Byrd ed il sassofonista Stan Getz si riuniva nella Pierce Hall della All Souls Church di Washington per registrare il leggendario album Jazz Samba, che grazie ad un impatto immediato e senza precedenti portò la bossa nova all'attenzione del mondo.


Possiamo solo supporre se la bossa nova sarebbe diventata una pietra miliare del repertorio jazz, senza questa catalitica registrazione. Unico album di jazz a raggiungere il n.1 delle classifiche di Billboard, Jazz Samba è rimasto in classifica per 70 settimane. Ed ha generato una mania musicale e di marketing, contribuendo ad ispirare chiunque, da Frank Sinatra a Miles Davis a Elvis Presley a registrare album di bossa nova.
Per il chitarrista Charlie Byrd, originario di Chuckatuck, in Virginia, la registrazione fu il trampolino di lancio per una grande carriera che ha attraversato cinque decenni e più di 100 album di jazz e genere classico. 
Getz era già una star nel mondo del jazz, ma il successo dell'album gli portò una maggiore fama ed una striscia di Grammy Awards per le sue incredibilmente popolari  registrazioni con artisti brasiliani. Tra questi, i più noti erano il chitarrista e compositore João Gilberto (che era però meno entusiasta di collaborare con  Getz) e sua moglie, la cantante Astrud Gilberto. La cosa più importante, fu che l'album portò la fama ai musicisti brasiliani della bossa, che erano poco conosciuti al di là delle proprie comunità.
Le storie su come nacque Jazz Samba sono soggette ad alcune polemiche. Nessuno mette in dubbio, però, che il Charlie Byrd Trio sentì per la prima volta la bossa nova durante un tour, sponsorizzato dal Dipartimento di Stato, dell'America Latina nel 1961. Lo scopo della visita era di portare la cultura degli Stati Uniti ad altri paesi. Fortunatamente, lo scambio avvenne in entrambe le direzioni, e il trio ritornò con molto più di quello che si aspettava: una scorta di album di bossa nova, più alcuni insegnamenti di prima mano dai brasiliani sui ritmi percussivi dello stile bossa.
Un anno più tardi, Byrd fu in grado di convincere il leggendario produttore della Verve Records, Creed Taylor, a registrare l'album, che combinava samba tradizionale e la "new wave" della bossa nova nelle canzoni di Jobim, Baden Powell e Ary Barrosa, il tutto attraverso il suono di jazz strumentale del sassofono e della chitarra.
Gli sforzi iniziali di registrare la musica con diversi musicisti non ebbero successo fino a quando, con un preavviso di pochi giorni, la band si riunì alla All Soul’s. Il DJ Rusty Hassan della WPFW 89,3 ricorda una successiva conversazione con Byrd, che gli spiegò che l'intenzione originaria era quella di registrare l'album al St. Jewish Community Center. A causa del rumore degli autobus che passavano, dovettero trovare un posto alternativo, e si imbatterono nella All Souls Church pochi isolati più a nord. Prenotata la Pierce Hall per cinque dollari, e i sette pezzi della sessione furono registrati in sole quattro ore, con solo un paio di microfoni e il riverbero naturale della sala. Getz prese l'autobus di ritorno per New York quella sera stessa.
La formazione era insolita, con due batteristi, Bill Reichenbach e Buddy Deppenschmidt, più Keter Betts al basso e il fratello di Charlie, Joe "Gene" Byrd alla chitarra e basso. 
Eppure, il lavoro che pubblicarono su nastro quel pomeriggio magico di febbraio, catturò l'orecchio del pubblico immediatamente. Deppenschmidt e Joe Byrd, gli unici musicisti sopravvissuti della sessione di registrazione originale, hanno entrambi confidato che non avevano alcuna aspettativa dell'immenso successo mondiale dell'album.
Dopo pubblicazione di Jazz Samba nel mese di aprile del 1962, il leggendario Dj radiofonico Felix Grant si fece paladino della sua innovazione. A dicembre, Grant presentò un who's-who delle nuove stelle brasiliane della bossa nova in un evento al Lisner Auditorium di Washington, in una ripetizione di un evento simile, tenuto nel mese di novembre alla Carnegie Hall di New York. 
Questi celebrati concerti negli Stati Uniti portarono Gilberto, Jobim e Sergio Mendez all'attenzione del pubblico e di musicisti come Sinatra, che andò a registrare con Jobim. La bossa nova divenne una parte integrante del DNA musicale nordamericano, tanto che la diva del pop Dionne Warwick frustò un giornalista in Rio che le aveva detto che lo stile era stato inventato in Brasile. Warwick disse impassibile, "Tutti sanno che Burt Bacharach ha inventato la bossa nova".
Per il loro coinvolgimento nella musica brasiliana, Felix Grant e Charlie Byrd furono premiati in Brasile; Grant ricevette l'Ordine della Croce del Sud, mentre Byrd fu premiato con lo status di Cavaliere di Rio Branco. Diventata una star internazionale, Byrd alla fine si stabilì ad Annapolis e suonò a livello locale per tutta la sua carriera musicale, oltre che a girare in tutto il mondo con la sua band. 
Morì nel 1999, ma la musica che ha creato ed ispirato con Jazz Samba ancora sopravvive.
(Basato su un articolo pubblicato su CapitalBop)

Ecco in streaming l'album l'intero album Jazz Samba:

Jazz Samba by Elfio Nicolosi on Grooveshark

1 commento:

  1. Complimenti per questo ricco blog, che seguirò con attenzione. L'album Jazz Samba è molto bello e interessante, malgrado la band su "Desafinado" ad un certo punto si perda completamente! Ci avevate mai fatto caso? MAlgrado ciò, i musicisti dovettero giudicare positiva quella traccia, altrimenti l'avrebbero scartata e ripetuta. L'imprevisto errore ha originato un'interessante zona centrale di pedale. Per una recensione completa della canzone (e dell'incidente di percorso) mi permetto di segnalare un articolo del mio blog:

    http://www.leoravera.it/2015/09/21/charlie-byrd-stan-getz-desafinado/

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