domenica 26 febbraio 2012

E' morto il sassofonista Red Holloway

Si è spento lo scorso 25 febbraio a 84 anni, in seguito a una crisi cardiaca, il sassofonista di Chicago Red Holloway.


Nato James Holloway, il 31 maggio 1927 a Helena, Arkansas, il musicista che si sarebbe fatto conoscere come Red per tutta la sua carriera, iniziò a suonare il sassofono all'età di 12 anni. 
Dopo aver frequentato il Conservatorio di Musica di Chicago, si esibì con la U.S. Fifth Army Band. Stabilitosi a Chicago dopo il suo congedo, Holloway ha lavorato con la big band di Gene Peso e con Dexter Gordon e Yusef Lateef, così come con i musicisti blues di Willie Dixon, Roosevelt Sykes ed altri.
Holloway ha un lungo elenco di collaborazioni come sideman che vanno da Billie Holiday, Sonny Rollins e Lester Young sul lato jazz, e di Aretha Franklin, BB King e Muddy Waters nel regno blues.
Holloway è diventato un membro della house band alla Chance Records nel 1952 e registrò in sessioni per altre etichette chicagoane su etichette, tra cui la Vee-Jay. Inoltre ha condotto un suo quartetto a partire dal 1952. Nel 1963 Holloway si unì alla band dell'organista McDuff, rimanendo per tre anni. Nel 1963 ha anche registrato il suo primo album come leader, The Burner, per l'etichetta Prestige. 
Holloway ha registrato numerosi album per altre etichette negli anni successivi, tra cui due duetti con il sassofonista Sonny Stitt ed ha anche suonato regolarmente con il trombettista Clark Terry.
Artista simbolo del cosiddetto "soul jazz", Red Holloway è stato un sideman di gran lusso, cha col suo sound esuberante ha saputo esercitare un'influenza notevole sul modo di suonare e intendere il sax nella musica nera. 

Ed ecco un video live di Red Holloway:

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