domenica 5 febbraio 2012

101 micro-lezioni di jazz

"101 micro-lezioni di jazz", è un piccolo libro prezioso. 
Curato da Filippo Bianchi e Pier Paolo Pitacco - entrambi da sempre al centro della musica jazz -, contiene 115 frasi (perché come dice Bianchi: "Il jazz è generoso di sé"), visioni dei principali jazzisti mondiali. 
Da Miles a Monk, da Mingus a Parker e Desmond, da Blake a Count Basie. "Lezioncine" che parlano di tutto, di amore, di politica, di sport, di filosofia dell'arte. Di vita, infine. 
E' un libro musicale che suona con le parole. "Abbiamo cercato di capire quanta capacità evocativa ci possa essere anche nelle parole del jazz sul jazz", spiega Bianchi, giornalista, conduttore radiofonico, produttore e direttore artistico oltre che componente della Commissione musica del Ministero per i beni e le attività culturali. "Le abbiamo chiamate micro lezioni pur nella consapevolezza che, come ammonisce Paul Desmond, il jazz assomiglia alla scrittura: 'Si può imparare, ma non si può insegnare", continua l'autore. 


Se è vero che la capacità evocativa è la qualità fondamentale della poesia, 101 Micro lezioni di jazz potrebbe essere tranquillamente considerato un libro di poesia. A proposito della fotografia jazz qualcuno ha parlato di “volti come paesaggi”. Per questa raccolta di frasi sparse di grandi jazzisti potremmo dire “citazioni come romanzi”: in poche parole ognuno di questi aforismi rimanda a un mondo, a una storia, a una filosofia o a uno stile di vita, dipingendo una galleria di appassionanti autoritratti. La somma che ne risulta è un grande affresco collettivo di questa corrente di pensiero, che sarà anche “laterale” o “marginale”, ma ha informato di sé l’intero XX Secolo, e sopravvive ben dentro il XXI. Vero che, come ammonisce una delle nostre “lezioncine”, il jazz è come la scrittura, “si può imparare, ma non si può insegnare”. Ma è certo che, dopo aver scorso queste pagine, il lettore ne saprà assai di più su quel formidabile concentrato di intelligenza e di emozioni che per comodità chiamiamo jazz. (Musica Jazz)

Sul sito della Repubblica, è stata dedicata una sezione del libro interattiva di 15 pagine, di cui nove con l'audio originale delle frasi che Filippo Bianchi ha realizzato nel corso degli anni. 
Perché, come dice lui stesso: "Siamo le cose che ci accadono, la gente che abbiamo conosciuto, niente di più"

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