venerdì 16 novembre 2012

REPLAY: Stanley Jordan - Friends

(Pubblicato originariamente il 30 gennaio 2012)
L'eclettico chitarrista Stanley Jordan ha da poco pubblicato un bellissimo nuovo album, con il quale riscopre essenzialmente le sue origini jazzistiche, in una collezione che comunque attraversa in maniera sublime vari generi e stili, svariando dal bop al blues, dalla samba alla musica classica, ecc...


L'album, impreziosito dalla presenza di una serie di grandi ospiti che apportano le proprie esperienze ai pezzi scelti accuratamente dal chitarrista, si intitola in maniera appropriata Friends, ed è composto da una giusta proporzione di notevoli pezzi originali scritti da Jordan, da celebri standard, una cover pop e da un paio di pezzi classici di Debussy e di Bartok.
Ed ecco che troviamo una super formazione bop, composta da Kenny Garrett al sax soprano, il trombettista Nicholas Payton, il bassista Christian McBride ed il batterista Kenwood Dennard, accompagnarlo su due dei miei pezzi preferiti dell'album quali il tumultuoso Capital J e il più meditativo Bathed in Light, entrambi pezzi originali; una meravigliosa Regina Carter sullo straordinario Romantic Intermezzo from Bartok's Concerto for Orchestra, accompagnata da un eccellente Jordan al piano (suo strumento d'origine) e su una deliziosa versione di Samba Delight; il grande maestro l'ottantenne Bucky Pizzarelli che consegna una delicata e swingante versione del classico Lil' Darlin', oltre ad una versione di Seven Come Eleven insieme anche all'ottimo chitarrista Russell Malone.
Notevole anche la presenza del chitarrista Charlie Hunter in due splendidi pezzi, il poderoso blues Walkin' the Dog, con sonorità alla B.B. King, ed in una curiosa ma interessante riproposizione dell'hit di pop I Kissed a Girl (portata al successo da Katy Perry), mentre Mike Stern è ospite in una versione (invero non molto convincente) di Giant Steps di Coltrane.
Stanley Jordan conferma di essere un artista tra i più interessanti in circolazione, seppure in una produzione discografica con alti e bassi, ed essere un artista in grado di saper trovare una giusta combinazione tra moderno e classico.
Quest'album è tra i nominati al prestigioso 2012 NAACP Image Award, giunto quest'anno alla 43a edizione la cui cerimonia si terrà il prossimo 17 febbraio, nella categoria Outstanding Jazz Album.

Ecco il promo dell'album:

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