martedì 27 dicembre 2011

Pennabilli Django Festival

“Il jazz è americano, ma la musica non ha patria. E il jazz è musica. Noi suoniamo un tipo di jazz che è in stretti rapporti con la cultura europea, ma è sempre jazz. Perchè il jazz ha regole espressive da cui non si può derogare” (D. Reinhardt)
Risuonano nell’aria insieme ad arpeggi e cromatismi le parole di Django Reinhardt, il chitarrista belga di origini zingare che negli anni Trenta ha reso possibile l'unione tra l'antica tradizione musicale zingara del ceppo dei Manouches e il jazz americano. All'ideatore e massimo esponente di gipsy jazz è dedicato infatti il Pennabilli DJANGO Festival che inaugura mercoledì 28 dicembre 2011 la sua prima edizione, coinvolgendo il Teatro Vittoria e i locali del centro storico.
Il Festival Internazionale di Musica Jazz Manouche nasce da un’idea di Enrico Partisani, direttore artistico del Festival “Artisti in Piazza”, e dal musicista olandese Tolga During, che da sempre nutrono una forte passione per questo genere musicale. Da tempo nel capoluogo si pensava di riempire le fredde giornate tra Natale e Capodanno, e questo festival è l’occasione per riscaldare gli animi con la coinvolgente atmosfera del jazz manouche per tre giorni interi, dal 28 al 30 dicembre.
In questi giorni i locali del borgo medievale si trasformeranno in esclusivi jazz club - l’insegna Hot Club campeggia sull’uscio - dove musicisti di fama internazionale si susseguiranno tra concerti e jam session. Il Teatro Vittoria poi, costruito negli anni ’20, con la sua aria retrò farà da perfetta cornice a concerti e workshop.
15 eventi, 9 concerti, 4 workshop, seminari e una mostra collaterale, renderanno Pennabilli capitale del jazz Manouche per i prossimi tre giorni.
Il primo concerto sarà mercoledì 28 alle 18:30 presso il Bar Roma, dove il jazz del gruppo “A La Santè De Django” riscalderà l’atmosfera; amici di Pennbilli da tempo, Dario Napoli (chitarra), Nicola Menci (chitarra) e Nicola Ferri (contrabbasso) propongono una formazione che con il jazz manouche ricreerà le atmosfere tipiche delle carovane degli zingari alsaziani.
A seguire alle ore 21:15 la compagnia “Trans Europe Trio” inebrierà il Teatro Vittoria con uno scoppiettante aroma internazionale. Nato dall’incontro di tre musicisti molto differenti tra loro per provenienza, stile e formazione, il gruppo è coodiretto da Marco Tamburini e dal chitarrista franco-gitano Christian Escoudé, autentica star del gypsy jazz, legato al trombettista emiliano da un sodalizio ormai pluriennale. Completa la formazione il contrabbassista Glauco Benedetti  affermato da diversi anni anche sulla scena europea.
Alle 23:30 la serata proseguirà nell’Hot Club Roma per una jam session che vedrà  protagonisti il gruppo “A La Santè De Django” il quale accompagnerà il pubblico in un piacevole viaggio tra i suoni e la musica di Django Reinhartd.
Per il programma completo e info: www.pennabillidjangofestival.com

Ecco un video del Trans Europe Trio, registrato a UdineJazz 2009:

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