mercoledì 21 dicembre 2011

James Taylor Quartet a Bari

Grandissimo appuntamento con la musica jazz a Bari: sabato 11 febbraio 2012, alle ore 21.30 presso il teatro Forma, ci sarà lo spettacolo del grande jazz ad opera di James Taylor e del suo quartetto, un gruppo acid jazz e funk britannico capitanato dall'hammondista James Taylor. Accompagnato da Adam Betts (batteria), Mark Cox (chitarra), Ben Hillyard (basso) e Yvonne Yanney (voce), James Taylor e la sua band si esibiranno in una performance live basata su sonorità funky che lasciano spazio anche a grandi assoli e coinvolgimento del pubblico, caratteristiche che fanno delle esibizioni live il fiore all'occhiello del gruppo da circa un ventennio. 
James Taylor Quartet (JTQ) è un gruppo acid jazz e funk britannico, capitanato dall'hammondista James Taylor. Il gruppo si è formato sulle ceneri dei Prisoners. Il primo singolo del gruppo fu la cover (1985) di un brano di Herbie Hancock, Blow-Up (già sigla dell'omonimo telefilm degli anni sessanta). L'album di debutto si intitolava Mission Impossible, e consisteva in una raccolta di cover in versione funk di sigle di film degli anni sessanta, come ad esempio Alfie e altre. Il secondo album, The Money Spyder, era la colonna sonora di un film di spionaggio immaginario, che già delineava lo stile distintivo delle composizioni di James Taylor. Al tempo stesso cresceva la reputazione delle performance live del gruppo, basate su sonorità funky con spazio per gli assoli e coinvolgimento del pubblico.
Tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta la reputazione del gruppo crebbe grazie alla rivisitazione in chiave "hammondistica" di The Theme from Starsky & Hutch (la sigla dell'omonimo telefilm, originariamente composta da Lalo Schifrin e successivamente riarrangiata da Tom Scott).
Agli inizi degli anni novanta il gruppo cambiò direzione, componendo qualche album soul con cantanti come Rose Windross dei Soul II Soul, Alison Limerick e Noel McKoy. Il singolo Love The Life ebbe anche un discreto successo, ma il richiamo dell'acid jazz con le tipiche sonorità dell'organo Hammond fecero sfornare a James Taylor l'album In The Hand Of The Inevitable, uno dei più venduti e apprezzati del gruppo.
Da allora i JTQ hanno sempre dato molto risalto alle performance live, dove è possibile godere appieno del loro talento. Per questo motivo l'album dal vivo Whole Lotta Live è stato molto apprezzato dal pubblico e dalla critica.
Nel 1998 James Taylor Quartet hanno partecipato alla colonna sonora del film Austin Powers. Altre collaborazioni includono registrazioni con Tom Jones (nell'album Reload), The Pogues e gli U2.
I JTQ hanno anche firmato alcuni album con il nome New Jersey Kings.

Ecco un estratto del concerto che il JTQ ha tenuto al Blue Note di Milano il 20 gennaio 2011:

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