martedì 27 dicembre 2011

E' morto Sam Rivers

Il sassofonista Sam Rivers, uno dei giganti del avant-garde e del free jazz, è morto di polmonite a Orlando, in Florida, Aveva 88 anni.
Nato in Oklahoma da una famiglia di musicisti, Rivers abbraccò il bebop nel 1950 e fu in tour con Billie Holiday prima di unirsi al gruppo di Miles Davis nel 1964, apparendo su "Miles in Tokyo", album dal vivo pubblicato quello stesso anno.
Fece poi una serie di album innovativi a proprio nome per la Blue Note Records, debuttando con Fuchsia Swing Song e suonò con artisti del calibro del bassista Dave Holland e del batterista Tony Williams.
Nel 1970, lui e sua moglie Bea aprirono le porte del loro loft nella downtown di New York, il celebre Studio Rivbea, ad altri musicisti e appassionati di jazz. In breve tempo diventò il principale punto di incontro dell'innovativa loft-scene newyorkese.
Nel 1980, Rivers iniziò la sua collaborazione con la United Nations Band di Dizzy Gillespie che durò quattro anni e quindi si stabilì a Orlando dove trovò una ricca serie di talenti con i quali creò la propria big band.
"Mio padre, ai miei occhi, fu in vacanza per tutta la vita", ha detto la figlia e manager Monique Rivers Williams al quotidiano Orlando Sentinel confermando la sua morte.
"Lui mi diceva; anche se sto lavorando, mi godo ogni minuto" lei ha detto. "Il pensionamento non era nel suo vocabolario." Perché noi utilizziamo quella parola? era solito chiedermi. Non ci dovrebbe essere niente di simile'."

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