lunedì 26 settembre 2011

E' morto il grande jazzista rumeno Johnny Răducanu

Il jazzista rumeno Johnny Raducanu, vera leggenda nel proprio paese è morto lo scorso 19 settembre nella sua casa di Bucarest all'età di 79 anni.
Nato nel 1931 da una famiglia Rom con una tradizione musicale di oltre 300 anni, Raducanu era un pianista, contrabbassista, compositore e bandleader, amato nel suo Paese non solo per la sua musica ma anche per il suo spirito gentile, i suoi commenti irriverenti sulla politica e la sua umanità.
Nel corso della sua lunghissima carriera, che si è estesa per oltre 60 anni, Raducanu ha ispirato decine di musicisti rumeni, girato il mondo, avendo suonato, tra gli altri, in Unione Sovietica, Svezia, Spagna, Francia e Stati Uniti e registrato con artisti quali Art Farmer, Frederich Gulda, Slide Hampton e Barney Kessel.
Nel 1987, Raducanu divenne membro onorario della Louis Armstrong Academy di New Orleans ed il famoso critico inglese Leonard Feather lo soprannominò “Mr. Jazz of Romania.”
Sul sito All About Jazz si può leggere una bella biografia di Raducanu.
"At the end of the 60’s, sunnier climes give him the opportunity to meet his idols: Louis Armstrong and Duke Ellington, during a tour in Eastern Europe organised by the US State Department. After playing bass standards for years, he introduces this instrument as solo in Romanian jazz. He then turns towards composition and naturally comes back to piano. He gives his last bass concert in 1977and sells his instrument to buy a ticket to Paris, where he wanted to get drunk with the beauty of the city of lights, as described by his father."

Ecco un video del pianista con il suo quintetto che presenta una versione in stile "New Orleans" di Mack The Knife, registrata a Bucarest il 25 settembre del 2008.

Nessun commento:

Posta un commento