sabato 3 settembre 2011

Divino Jazz Festival 2011

Nella seconda metà di settembre agli ex Molini Marzoli di Torre del Greco (Napoli), quattro giorni di note di jazz, rappresentazioni artistiche e degustazioni di vini scelti. Il Divino Jazz Festival ricrea l’atmosfera di un jazz club all’aperto dove il vedere ed il sentire, l’ascoltare ed il gustare si fondono in un’unica suggestione. Oltre alla programmazione musicale serale,  un villaggio culturale “Around the Wine and the Jazz” con degustazioni, incontri,  seminari,  presentazioni di libri, teatro, mostre fotografiche, performances di danza contemporanea . 
Un’occasione d’incontro tra saperi, sapori, musica, arte e cultura.
Il programma della manifestazione prevede il 15 settembre, alle ore 21.00 in Piazza Immacolata a Pompei, il concerto di Gino Paoli e Danilo Rea in “Canzoni in Jazz
Con il progetto Canzoni in Jazz Paoli si avvicina a questo raffinato genere musicale, da sempre una delle sue passioni piu’ grandi, e si conferma un autentico protagonista della scena musicale italiana, sempre capace di rinnovarsi, pur mantenendo le forme e i contenuti cantautoriali che da sempre lo contraddistinguono. Ad accompagnare in questa nuova avventura musicale, è il piano di Danilo Rea, audace improvvisatore dalla spiccata sensibilità melodica, e certamente uno dei pianisti che più ha segnato la scena jazz in Italia negli ultimi decenni. In repertorio Il cielo un una stanza, Senza fine, Che cosa c’è, La gatta, Vivere ancora, Sassi, My funny valentine, All of me, Sapore di sale, La ragazza di Ipanema
Il 16 settembre alle ore 21.00 presso le Molini Meridionali Marzoli di Torre del Greco, è in programma il concerto della La Banda Osiris in “Fuori Tempo”.
Il 17 settembre alle ore 22.30 presso i Molini Meridionali Marzoli di Torre del Greco, concerto del Aldo Farìas Quartet.
Il clou della manifestazione sarà quindi il 18 settembre alle 21.00 in Piazza Esedra (Ingresso Scavi Archeologici) di Pompei con l'inedito trio composto da Paolo Fresu, Trilok Gurtu e Omar Sosa.
Tre voci musicali uniche e differenti insieme per uno speciale progetto in trio che combina elementi musicali tradizionali e moderni, provenienti da India, Italia e Cuba. Tre maestri della musica con carriere illustri, virtuosi di diritto, con particolare predilezione ad espandere i confini musicali e esplorare nuove culture. Percussionista di livello internazionale, Trilok Gurtu è stato cinque volte vincitore del Downbeat Critics Poll come migliore percussionista. Il suo stile, profondamente radicato nella tradizione indiana combinata con elementi jazz e rock, ne hanno fatto un maestro affermato della World Music. Vincitore di un’estesa lista di premi, professore e direttore di numerose istituzioni italiane e internazionali, Paolo Fresu si è esibito in tutto il mondo con i nomi più importanti della musica afro-americana degli ultimi 30 anni. Ha partecipato a circa 300 registrazioni, alcune come leader e altre come sideman, e ancora a tanti progetti che uniscono musica etnica, jazz, world music, musica antica e contemporanea.. Il suono unico della sua tromba è riconosciuto come uno dei più caratteristici nella scena jazz contemporanea. Il percorso musicale del  compositore e pianista cubano, nominato cinque volte al GRAMMY, l’ha portato in tournée in Angola, Congo, Etiopia e Nicaragua negli anni Ottanta; a una permanenza nella comunità di discendenti africani in Ecuador agli inizia degli anni Novanta; a un’estesa presenza nella scena Latin jazz di San Francisco Bay; alle sue attuali collaborazioni con artisti provenienti da Spagna, Francia, Brasile, Cuba, Stati Uniti, e diversi paesi dell’Africa. La sua carriera incarna lo sguardo estroverso di un artista visionario che serba nel cuore l’anima inflessibile di Monk, mentre lavora incessantemente per progettare e creare un’unica voce cosmopolita.
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